"Neutralizzare" i sospetti. Così M5s sceglie la via delle epurazioni soft

Senza avvocati e senza tribunali di mezzo solo il Gran Consiglio dello “staff” può distinguere tra fedeli e dannati

"Neutralizzare" i sospetti. Così M5s sceglie la via delle epurazioni soft

Beppe Grillo con Davide Casaleggio (foto LaPresse)

Roma. L’offerta è stata formalizzata in via riservata, davanti al giudice civile della sezione fallimentare del tribunale di Napoli. E’ stato lì che giovedì scorso Paolo Morricone, l’irreprensibile avvocato e attivista romano del M5s, ha spiegato che i vertici pentastellati erano disposti non solo a reintegrare i ventitré attivisti espulsi, ma a risarcirli pure delle spese legali. “E in caso di accordo ci verrebbe garantito anche il posto in lista alle prossime politiche, come indennizzo”, aggiungono i ventitré “appestati partenopei”,...

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