La commedia delle molestie

Hitchcock e le sue bionde, le ragazzine di Chaplin, i giovanotti di Cukor: era già Hollywood Babilonia, ma a nessuno è venuto in mente di mettere all’indice attori e film. E in Italia ecco le accuse al regista Fausto Brizzi. La “caccia libera” e i liberi “no” nel cinema. Contro la nuova isteria moralista collettiva

La commedia delle molestie

Kevin Spacey (foto LaPresse)

Cuoricini su whatsapp. Invito a pranzo. Lusinghe. Annuncio pubblico del fatto compiuto. Lodi anticipate, per ostacolare la fuga e rendere impossibile un “no” che volesse dire “no”. Sappiano gli amici e sappiano i nemici che il direttore del Foglio Claudio Cerasa mi ha molestato perché scrivessi questo articolo. Ogni ragazza di buon senso se ne sarebbe tenuta lontana. Forte il rischio di essere masticate e sputate dalle femministe, o sedicenti tali, di ogni ordine, grado, appartenenza (come se non bastasse,...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • Mercurio 8

    Mercurio 8

    13 Novembre 2017 - 19:07

    Una seria diagnosi del problema indica che l’esibizionismo, la mano morta, la violenza, il femminicidio, hanno la stessa origine in una cultura che si esprime anche in altri modi ritenuti socialmente accettabili, come la competizione a scuola, nel quartiere, sul lavoro. Esistono altre modalità di relazioni, ed è qui che va tracciata la linea di demarcazione tra le due squadre. Non si può applaudire al tifo calcistico, trovare sexy un cowboy con la pistola che gli pende dalla pancia, ammirabile un Hobbit o un eroe greco col suo spadino sempre in mano, e poi lamentarsi di comportamenti machisti. Chi volesse approfondire seriamente, ma anche divertirsi, potrebbe leggere “Nostra Signora Dea & Il Femminicidio degli Eroi” su un sito accademico di San Francisco: https://independent.academia.edu/JeanSantilli

    Report

    Rispondi

  • Carletto48

    13 Novembre 2017 - 16:04

    Sarà considerato stupro l'accoppiamento senza consenso scritto e vidimato da notaio.

    Report

    Rispondi

  • Giovanni Attinà

    13 Novembre 2017 - 16:04

    Adesso ci sono violenze e molestie sessuali dappertutto . Solo che bisognava denunciarle subito, non dopo anni e cavalcando l'onda. Tutto questo con la massima considerazione e il massimo rispetto del mondo femminile.

    Report

    Rispondi

  • guido.valota

    13 Novembre 2017 - 13:01

    Bellissima lettura, e il riferimento alla compagna di scuola che veniva molestata ovunque andasse è sublime. I bigotti del politicamente corretto stanno girando il miglior film comico del millennio.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

Servizi