Un'Italia senza confini

L’emergenza e l’integrazione. Chi scappa e chi mette su famiglia. Uno ius soli di fatto che produce centinaia di migliaia di nuovi cittadini italiani. Ritratto demografico di un paese con oltre cinque milioni di immigrati, che non si salverà accogliendo chiunque

Un'Italia senza confini

Un flash mob a Milano per lo ius soli (foto LaPresse)

Migliaia di sbarchi di individui dall’Africa in pochi giorni. E’ un fenomeno che fa parlare e un po’ fa anche paura. Ma non è corretto vedere in tutti costoro degli immigrati che si fermeranno stabilmente in Italia, come si tende a credere. Ci sarà intanto una selezione alla base. Poi si arriverà alla concessione di permessi di soggiorno di vario tipo, in base alle diverse motivazioni degli immigrati (motivi economici/di lavoro, ricongiunzioni famigliari, richieste di asilo e protezione umanitaria). Inoltre,...

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Commenti all'articolo

  • luigi.desa

    11 Luglio 2017 - 09:09

    Ottimo lavoro ,analisi faticosamente dettagliata con un difetto. Molto meccanicamente si descrive una situazione demogafica nella quale gli elementi sono astrattamente italiani e stranieri .Allora come si può capire che i matrimoni misti prevelenti in iTalia sono tra maschi islamici e femmine italiane. Sono le coppie che non passeggiano a via del Corso o a piazza di Spagna ma sono numerose in tutto il circondario della provincia intorno alla capitale ,tutte con un seguito di almeno due o tre figli.Quanti poi sono i matrimoni mistai tra neri stranieri e bianche italice.Insomma le indagine statistico-demoscopiche trasformano gi umani in formiche.

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  • guido.valota

    10 Luglio 2017 - 16:04

    Gran lavoro. Altro che i mitologici contributi INPS di Boeri versati da qualche reddito minimissimo ma non dalla massa di attività prevalentemente sconosciute al fisco e quindi anche all'INPS, di mendicanti, di centinaia di migliaia di ospiti nullafacenti dell'accoglienza legale e illegale e di esentati vari. In cambio di indennità di disoccupazione invece riconosciute a centinaia di migliaia di badanti e simili che proseguono appunto al nero non appena maturatone il diritto con l'annetto di versamenti del minimo contributivo. Un affarone. Per loro.

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    10 Luglio 2017 - 15:03

    Al direttore - Roberto Volpi: bella analisi dettagliata, precisa, esplicativa. Andiamo al sodo, sintetizziamo: tutto ciò che da noi assume valenza politica per la conquista del consenso, perde ogni significato proprio e degenera in una assurda, surreale situazione che si autoalimenta per interessi di parte. Sullo sfondo la granitica certezza che nessuno dei blateranti ha il potere di risolvere il problema. E' proprio quella che spinge a scontrarsi, tanto ...

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