Carosello video. Il racconto di questa settimana filmato dopo filmato

Una selezione di video raccolti dalla rete, pensata per approfondire gli eventi degli ultimi giorni.
Carosello video. Il racconto di questa settimana filmato dopo filmato

COME GIRA IL MONDO?

Le situazione in Siria, a cinque anni dall’inizio del conflitto, continua a essere drammatica. I principali gruppi di opposizione si sono riuniti a Londra nel tentativo di porre fine alla guerra civile del loro paese. Una delle richieste principali è che non ci sia nessun ruolo futuro per il presidente Bashar el Assad. Ma i recenti successi militari da parte delle forze fedeli al presidente hanno rafforzato la sua riluttanza a dimettersi. Jeremy Bowen ne ha discusso con il vice ministro degli Esteri siriano, Faisal Mekdad, che parla di una guerra contro la Siria che coinvolge “le più terribili forze militari del mondo, dall’Arabia Saudita al Qatar, fino all’occidente”. L’intervento di Mosca e Teheran, sostiene il ministro, è solo una risposta all’invito siriano a difenderli. E sulle armi chimiche? “Non le ho mai viste. A volte si tratta solo di propaganda”.

 



 

A proposito di Siria, il candidato libertario Gary Johnson ha fatto una figuraccia parlando di Aleppo: “Aleppo? Che cos’è?”. 

 



 

Se qualcun altro avesse bisogno di un ripassino ecco qui un buon riassunto, firmato Howard Johnson per Bbc. Aleppo una volta era la più grande città della Siria, centro industriale e finanziario del paese, ma dal 2012 è diventata campo di battaglia chiave nella guerra civile. La città è passata di mano parecchie volte quest’anno. A oggi, chi sta assediando chi ad Aleppo?
 



 

Sei attivisti anti-Pechino hanno ottenuto seggi nel Consiglio legislativo di Hong Kong. Il giornalista del Financial Times, Ben Bland, spiega come influenzerà le relazioni con la Cina. 

 



 

Per farla breve, Helier Cheung spiega in questo video della Bbc il rapporto teso tra Hong Kong e Pechino, attraverso un prisma molto originale: gli insulti politici.

 



 

Dall’exploit di Trump alla Brexit: la crescita dei populismi è sinonimo di un ritorno all'economia degli anni Settanta? Un’animazione del Financial Times Weekend, in collaborazione con Punk Economics, prende in esame quello che chiama “l'assalto alle élite”. Somiglia molto a uno scontro tra globalizzazione e protezionismo.

 



 

A proposito, Martin Wolf, proprio sul FT, il giornale del’"élite" globale, diceva che è tempo che queste si avvicinino alla sensibilità della “gente”. Ora spiega in un video perché la globalizzazione è in stallo e quali soluzioni possono essere messe in atto per salvarla.

 



 

Per la canonizzazione di Madre Teresa Roma era piuttosto affollata: circa 120 mila persone hanno raggiunto San Pietro. Eccole che arrivano, tutte in un minuto.

 



 

È L’ECONOMIA, BABY

Apple ha presentato il nuovo iPhone 7 in un’affollatissima conferenza a San Francisco. Ma a causa di un "piccolo" errore sono stati twittati molti dettagli segreti sui nuovi prodotti già ore prima della presentazione del nuovo prodotto. Dev’essere rotolata qualche testa...

 



 

Ah, in ogni caso sulle nuove meraviglie di Cupertino, Wall Street è rimasta freddina. Ecco perché.

 



 

Robotfobia. Francesco Seghezzi sul Foglio ha spiegato perché la paura della tecnologia che “ruba” lavoro all’uomo è smodata. Anche Anthony Goldbloom, amministratore delegato di Kaggle, consiglia di andarci piano: per alcuni lavori che perderemo eccone altri che cambieranno e altri ancora che nasceranno.

 



 

È tempo per la Bce di investire in azioni? La Banca centrale europea è a corto di bond, ma deve ancora iniziare l'acquisto di scorte. Tom Fairless del Wsj raggiunge Tanya Rivero per discutere i pro e i contro di un eventuale investimento di Draghi in obbligazioni.

 



 

ARTE SCIENZA TECNOLOGIA

La Nasa ha appena lanciato nello spazio il veicolo OSIRIS-REx. Ora è in viaggio verso un asteroide del quale raccoglierà frammenti da riportare sulla Terra. Un viaggetto di sette anni. Ma in caso di successo, quei pezzi di asteroide potrebbero raccontare molto, ai ricercatori che studiano le fasi primitive del sistema solare, su come la vita possa essere cominciata sul nostro pianeta.

 


 


 

"London’s burning" cantavano i Clash nel 1977. E nel 1666 Londra bruciava davvero. Nell’anniversario del Great Fire, che divampò la notte del 2 e si propagò fino al 5 settembre, nella capitale britannica si è tenuto un festival per ricordare quel drammatico evento con una serie di appuntamenti, dibattiti e installazioni artistiche.

 



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