Sabato e domenica nel Foglio. Che cosa c'è nell'inserto culturale del fine settimana

Redazione

Come tutti i weekend nel giornale ci sono dodici pagine di inserto culturale

Come tutti i weekend nel giornale ci sono dodici pagine di inserto culturale. Ecco che cosa trovate in edicola (e potete scaricare qui dalla mezzanotte di venerdì)

 


  

Isteria americana – I nuovi iconoclasti. La guerra al passato è sfociata in violenza politica a Charlottesville. Complice un autismo culturale per cui siamo diventati tutti razzisti, compreso Cristoforo Colombo – di Giulio Meotti

 

Addio pollo fritto – L’intellettuale organica. Alice Waters ha rivoluzionato la cucina americana nel nome della lattuga. Il suo cibo: locale, stagionale, fresco – di Michele Masneri

 

Il grande gioco della jeep – I cinesi su Fiat Chrysler. Difficile, a meno che Trump non faccia un patto con la Corea via Xi e Marchionne – di Stefano Cingolani

  

Il cosmo in silenzio – Ma dove sono finiti tutti quanti gli alieni? Dal paradosso di Fermi al neodarwinismo. Per scoprire che la vita forse è solo la nostra – di Roberto Volpi

 

Il pessimista retroattivo – In mancanza del bersaglio grosso (il Cav. prima, Renzi poi) oggi si gufeggia volentieri guardando al passato – di Giuseppe De Filippi

 

Gli scrittori del sole/9 – Le mie poesie sono respiri e io respiro per trovare le parole – Patrizia Cavalli racconta l’amore che tutto muove, l’incontro con Elsa Morante che le ha cambiato la vita, la malattia, il miracolo della lingua che si incarna e quelle notti passate a giocare a poker a San Lorenzo – di Annalena Benini

 

Dannarsi nell’isola degli dei – “La sirena”, un ritratto allegorico della Sicilia nel più poetico racconto di Tomasi di Lampedusa – di Amelia Cartia

 

Blues per il lido – Le mie vacanze. Cipriani e il Bellini, il conte Volpi, Visconti e il grande cinema. Memorie veneziane prima del naufragio, o della rinascita – di Corrado Beldì

 

Dalla A alla zeta – Dopo ottantaquattro giorni d’attesa inizia un campionato di calcio che promette finalmente di farci divertire tutti. Ecco perché – di Beppe Di Corrado

 

La moda si mette in mostra – Dior a Parigi, da ottobre Ferré a Torino, una rassegna all’anno al Metropolitan di New York
Iniziative baciate dal successo. E i musei fanno a gara per accaparrarsi i pezzi migliori – di Fabiana Giacomotti

Di più su questi argomenti: