Sabato e domenica nel Foglio. Che cosa c'è nell'inserto culturale del fine settimana

Come tutti i weekend nel giornale ci sono dodici pagine di inserto culturale. E per i vent'anni del Foglio in regalo un numero da collezione. Ecco che cosa trovate in edicola
Sabato e domenica nel Foglio. Che cosa c'è nell'inserto culturale del fine settimana

Come tutti i weekend nel giornale ci sono dodici pagine di inserto culturale. E per i vent'anni del Foglio in regalo un numero da collezione. Ecco che cosa trovate in edicola (e che potete scaricare qui dalla mezzanotte di venerdì)

 


 

American devolution - Con la vittoria di Donald Trump si afferma un nuovo ordine, quello post liberale. Il testacoda ideologico dei manifestanti che gridano “Not my president” – di Mattia Ferraresi

 

I fatti e la pancia ­– Il vaffa a Hillary e Obama degli operai del Midwest. Sordi ai dati della realtà, hanno finito per votare con Trump un altro establishment – di Stefano Cingolani

 

Nella valle dei ricchi - Tutti sotto choc a San Francisco tranne uno, il più carismatico. Peter Thiel, trumpiano della prima ora – di Michele Masneri

 

Spagna siberiana - L’economia cresce, ma il paese si spegnerà a causa del grande freddo demografico. Tutta colpa del nichilismo almodovariano – di Giulio Meotti

 

Profumo di Grasso - Se vince il No e Renzi non vorrà farsi rosolare? S’avanza un’ipotesi: incarico al presidente del Senato – di Marianna Rizzini

 

Donne oltre i museiL’happening gioioso di folle che ballano per strada – Musicista, assistente alle luci con Scorsese e ora regista e ideatrice di performance corali che coinvolgono anche vecchi, disabili e adolescenti negate. Marinella Senatore disegna, in giro per il mondo, una nuova geografia dell’arte – di Marina Valensise

 

Capricci post mortem - Il dito di santa Caterina, il pene di Napoleone. Dal culto delle reliquie sacre al feticismo per quelle profane – di Simonetta Sciandivasci

 

Il falsario burlone - Con il suo talento fece impazzire tanti soloni dell’arte. Vent’anni fa il giallo della morte. Eric Hebborn nei ricordi di un amico pittore – di Andrea Ballarini

 

Memento Mori - Il generale del Ros deve soccombere. E’ stato assolto due volte ma i pm della Trattativa non cedono e passano alla “character assassination” – di Riccardo Lo Verso

 

Il trionfo del rutto - Una disfatta per i nice people, per i carini che davanti a Trump ancora si turano il naso. Fenomenologia della volgarità che sa farsi potere. A Londra una mostra sugli abiti trash – di Fabiana Giacomotti

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