Sabato e domenica nel Foglio. Che cosa c'è nell'inserto culturale del fine settimana

Come tutti i weekend nel giornale ci sono dodici pagine di inserto culturale. E per i vent'anni del Foglio in regalo un numero da collezione. Ecco che cosa trovate in edicola.
Sabato e domenica nel Foglio. Che cosa c'è nell'inserto culturale del fine settimana

Béla Czobel

Come tutti i weekend nel giornale ci sono dodici pagine di inserto culturale. E per i vent'anni del Foglio in regalo un numero da collezione. Ecco che cosa trovate in edicola (e che potete scaricare qui dalla mezzanotte del venerdì)

 


 

 

La guida agli Europei di calcio che si disputano in Francia curata da Beppe Di Corrado

 

Il nostro Far West - “La piovra” e i derivati, trent’anni di cinema e fiction. Così il film di mafia è diventato film di antimafia, intrappolato nella retorica – di Andrea Minuz

 

Il gattopardo del nord – Gianni Zonin, il crac della Banca di Vicenza e un modello di sviluppo in frantumi. La ramazza di Penati – di Stefano Cingolani

 

Il voto indigesto - Atlante degli sconfitti, dei vincitori (anche per interposta persona) e di chi non si aspettava questo responso sulla via dei ballottaggi – di Marianna Rizzini

 

Cristiani in segreto - Nella grande persecuzione, aumentano le conversioni dall’islam. E’ la chiesa delle catacombe – di Matteo Matzuzzi

 

Appunti di viaggio in Corea del sudLe mille luci di Seul abbagliano le sue tradizioni - I grattacieli di Gwanghwamun, la movida e il karaoke di Gangnam. L’estraneità con il passato, le donne che si stanno conquistando la libertà. E una protesta silenziosa in piazza, notte e giorno da quasi due anni - A nord, oltre il confine più militarizzato del mondo, ci sono altri coreani Nella capitale moderna un pensiero ricorrente: “Siamo un unico popolo”– di Giulia Pompili

 

La pasionaria del pianoforte - Il virtuosismo e la genialità, il coraggio e la paura del palcoscenico: Martha Argerich, star a 75 anni – di Mario Leone

 

Lo zar del podio - E’ amico di Putin e ha suonato Bach a Palmira. Ovunque dirige è contestato. Valerij Gergiev, il fuoco sacro di un mistico russo – di Giulio Meotti

 

Einaudi l’austriaco - Mises e Hayek, liberisti incompresi. Il ritardo con cui l’Italia li recepì (e si vede), poi recuperato grazie all’economista che salì al Quirinale – di Lorenzo Infantino

 

Nuovo Cinema Mancuso – Tutti i migliori film che trovate nelle sale cinematografiche visti e recensiti da Mariarosa Mancuso

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi