Perché il mondo sarebbe migliore senza l’Onu. Inchiesta sull’industria dell’intervento umanitario

“Immaginate una terra afflitta da burocrazia kafkiana e corruzione. Non è necessaria l’immaginazione, vi trovate all’Onu”. Dopo 70 anni (e mezzo trilione di dollari) cosa hanno ottenuto le Nazioni Unite? Il bilancio triste e fallimentare del jet set delle buone intenzioni. Un'inchiesta di Giulio Meotti domani sul Foglio
Perché il mondo sarebbe migliore senza l’Onu. Inchiesta sull’industria dell’intervento umanitario

“Immaginate una terra afflitta da burocrazia kafkiana e corruzione. Non è necessaria l’immaginazione, vi trovate all’Onu”. Dopo 70 anni (e mezzo trilione di dollari) cosa hanno ottenuto le Nazioni Unite? Il bilancio triste e fallimentare del jet set delle buone intenzioni. Inchiesta sull’industria dell’intervento umanitario. Con interviste a Josef Olmert, Norman Podhoretz, Daniel Pipes e Yossi Klein Halevi. “L’Onu è figlia dei Roosevelt, che non avevano capito che sarebbe diventato uno strumento dei tiranni”. Speciale di tre pagine a cura di Giulio Meotti. Domani sul Foglio.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi