Caso Consip, Ultimo non è un eroe

Chi è il carabiniere che è passato dalle indagini alla forzatura delle indagini. Con vista sulla politica. Una storia italiana, una congiura dei buoni che sembra un vecchio golpe

Caso Consip, Ultimo non è un eroe
Chiedersi, come hanno fatto ieri molti dirigenti del Pd, chi siano i “mandanti” dei carabinieri del “capitano Ultimo” che offrivano alla procura di Modena la loro capacità di incastrare il presidente del Consiglio – e per lo stesso scopo hanno poi effettivamente passato carte taroccate ad altre procure, alcune delle quali se ne sono accorte e altre no – chiedere su tutto questo i nomi dei burattinai, può essere fuorviante e forse inutile. La richiesta dei dem sarà anche una...

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  • lorenzo tocco

    lorenzo tocco

    16 Settembre 2017 - 17:05

    Spero che al Capitano Ultimo, vero eroe, non tocchi adesso l'amara sorte riservata al colonnello Mori, altro eroe, Quasi come una vendetta postuma della mafia.

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  • luigi.desa

    16 Settembre 2017 - 09:09

    Una domanda . E il Comando generale di Via Romania che fa ,sta in finestra ? Con tutti questi carabinieri che appaiono aver alzato il gomito una inchiesta interna amministrativa non è d'obbligo?

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  • carlo schieppati

    16 Settembre 2017 - 08:08

    "Il colonnello Sergio De Caprio, l’uomo che ha catturato in una piazza di Palermo Totò Riina dopo una lunga e complessa indagine": il 15 gennaio del 1993, giorno dell'insediamento di Caselli alla Procura di Palermo. E non "c'è uno spazio temporale tra i due episodi". La verità è che da tempo l'Arma è inquinata, piegata ad orientamenti ideologici e ad obiettivi politici.

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