Una lezione che verrà ignorata sul caso Mastella

Non ci sarà mai una sinistra di governo che potrà risultare credibile se non affronterà il problema chiave: come proteggersi da un virus letale chiamato circo mediatico-giudiziario

Claudio Cerasa

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Una lezione che verrà ignorata sul caso Mastella

Clemente Mastella (foto LaPresse)

Al direttore - Ho letto che Clemente Mastella è stato assolto in primo grado nell’ambito dello stesso processo che nel 2008 portò prima alle sue dimissioni dal governo Prodi e poi alla fine del governo Prodi. Dieci anni dopo scopriamo che un governo eletto dagli italiani è caduto per un’inchiesta giudiziaria senza fondamento. E temo che neanche questa lezione servirà.

Luca Martini

  

Forse non ci rendiamo conto. Un ministro della Giustizia del governo italiano è stato indagato da una procura della Repubblica sulla base di prove inesistenti e a causa di un’inchiesta fondata sul nulla (a) quel ministro è stato costretto alle dimissioni, (b) una riforma della giustizia importante è stata archiviata per sempre, (c) un governo è stato costretto ad andare a casa. Nove anni dopo, rispetto a quel giorno, qualcosa è cambiato ma non ci sarà mai una sinistra di governo che potrà risultare credibile se non affronterà un tema che in tutti questi anni nessuno ha avuto il coraggio di affrontare fino in fondo: il dramma di un paese (lo sta capendo persino Di Pietro) che non ha ancora trovato il giusto vaccino per proteggersi da un virus letale chiamato circo mediatico-giudiziario. Se il Pd vuole davvero segnare una discontinuità con la stagione dell’Unione non si può che partire da qui. E da qui partiremo anche venerdì quando incontreremo Renzi a Milano per dibattere sull’Italia che sarà.

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  • iksamagreb@gmail.com

    iksamagreb

    16 Settembre 2017 - 23:11

    Passo dopo passo in Italia si è creato un sistema di poteri e d'interessi così abilmente intrecciato per cui a nessuno più conviene fare il proprio mestiere ed il proprio dovere fino in fondo, pena la disarticolazione e il crollo di tutto il castello di carte. Tutti lo sanno ma nessuno può fare quel che dovrebbe, perché c'è tutto da rifare a cominciare dalla Costituzione. E poi come si può licenziare e mandare a casa uno solo dei millantamila stipendiati dal "sistema" ? Un organismo cui si è riusciti a bloccare completamente il sistema immunitario, come si può pretendere che d'un colpo si rimetta a produrre un'infinità di anticorpi per risanare ogni organo, ogni membro dell'organismo? Tutti sappiamo com'è 'sta barcaccia disgustosa perché tutti lo vediamo - basta l'antipolitica vaffa-grillesca che incendia le piazze di fuochi fatui a dimostrarlo. Ai tempi, quando uno Stato s'indeboliva c'era quello vicino a invaderlo e sottomettendolo lo raddrizzava, ma oggi... O l'islam, o Putin.

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    13 Settembre 2017 - 14:02

    Al direttore – Esperienza di vita vissuta, fino ad alti livelli: è il trionfo delle leggi del marketing. In fondo semplici e adattabili. S’individuano i target dell’opinione pubblica e si somministra l’informazione che il target s’attende. Quella che nel complesso “vende di più” Ovvio valga anche per “vendere” indirizzi politici e culturali. E’ uno, andando sul sofisticato, degli aspetti della “libertà”. Ignorando volutamente che seguire gli istinti, le brame, le bulimie, dell’opinione pubblica non è sinonimo di libertà. La legge antifascista e la proposta di cancellare la sigla Dux dai monumenti del del ventennio danno il segno dello spessore culturale e della capacità critica di elaborare le idee, della platea dei destinatari- Basta aver presente che i lettori del Foglio non fanno parte di quella platea.

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  • luigi.desa

    13 Settembre 2017 - 14:02

    da mani Pulite la sinistra ha distrutto codice penale e procedura penale ora con l'aria fritta che può combinare ...e poi con un ministro di giustizia come Orlando se si fa un passo avanti se ne fanno tre indietro.luigi e santis

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    13 Settembre 2017 - 13:01

    Al direttore - Si può anche, per un sussulto di dignità allontanarsi dal piatto che ti ha nutrito, ma occorre averne sottomano un altro, alternativo. La sinistra non ce l'ha. Magari iniziasse a cercarlo. Ma non può. La forza del totem lo impedisce. Allora ci si balocca con le scritte DUX e con una legge che vieta di esporre una foto. Provvedimenti ridicoli, inutili ma che rientrano nel loro Dna: non fidarsi mai degli spontaneismi e di chi non la pensa come te, il popolo va educato e controllato. Proletari di tutto il mondo unitevi. a guidarvi pensiamo noi. Sono sempre lì.

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