La Trattativina

Dopo le delusioni e le frane di Palermo il partito della Trattativa ci prova con la procura di Reggio Calabria. E riparte con uno schiaffo a Contrada

La Trattativina

19 luglio 1992, via D'Amelio a Palermo. La strage in cui persero la vita Paolo Borsellino e cinque agenti della scorta (foto LaPresse)

Ex post le parole del procuratore aggiunto di Reggio Calabria, Giuseppe Lombardo, hanno il retrogusto amaro del vorrei ma non posso. Quale migliore occasione – era il giorno in cui si commemorava Paolo Borsellino – per annunciare, il 17 luglio scorso, che a breve avrebbe svelato la parte calabrese della trattativa Stato-mafia. Il dovere del silenzio imposto dalla toga gli tolse il gusto dell’annuncio. La notizia rimase sulla punta della sua lingua. Mica poteva anticipare che dieci giorni dopo sarebbero...

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Commenti all'articolo

  • guido.valota

    31 Luglio 2017 - 15:03

    Neanche Berlusconi è immortale. Quando non ci sarà più, per favore informatene la magistratura italiana in modo che ci risparmi altri 500 anni di ricostruzioni fantasiose dei suoi agit prop nostalgici della DDR. Qui le uniche trattative che saltano fuori a ripetizione sono quelle tra la cupola dell'antimafia e i pentiti prezzolati per sparare fesserie cui non crederebbe neanche un idiota, ma perfette per grillini e comunisti.

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