Sbatti la faccia di mostro in prima pagina

Il passato che non passa e l’eterno ritorno delle accuse a Contrada

Sbatti la faccia di mostro in prima pagina

Bruno Contrada (foto LaPresse)

Avrà pensato a un incubo, o forse a mente sarà corsa alla vigilia di Natale del 1992, quando venne arrestato dai suoi colleghi con l’infamante accusa di essere un amico della mafia. Ma ormai quella dovrebbe essere storia passata, dopo venticinque anni di Calvario giudiziario fatto di condanne e assoluzioni, conclusosi poche settimane fa con la revoca della condanna da parte della Cassazione ma dopo che la pena di 10 anni di carcere è stata già pagata in pieno. E...

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Commenti all'articolo

  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    27 Luglio 2017 - 14:02

    Al direttore - E' evidente, alla Procura di Reggio Calabria c'è qualcuno che se non si droga con la cultura del sospetto e del giustizialismo, va in crisi d'astinenza. Brutta bestia che spinge anche extra legem.

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  • mauro

    27 Luglio 2017 - 11:11

    La patria del diritto. E del rovescio.

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