La magistratura ha abbandonato Falcone. L'ultima accusa di Borsellino

Il discorso del magistrato un mese dopo la strage di Capaci

La magistratura ha abbandonato Falcone. L'ultima accusa di Borsellino
Roma. Grazie a Radio radicale la parola torna a Paolo Borsellino. Basta esegeti e scimmiottatori. E’ il 25 giugno 1992, sono trascorsi trentadue giorni dalla strage di Capaci. Ne mancano ventiquattro all’eccidio di via D’Amelio. “Sono venuto questa sera per ascoltare perché, mai come ora, è necessario che io ricordi a me stesso e a voi che sono un magistrato. E poiché sono un magistrato debbo essere anche cosciente che il mio primo dovere non è quello di utilizzare le...

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