La sentenza Contrada brucia e Caselli lancia il sovranismo giudiziario

L'ex procuratore capo a Palermo, dopo le assoluzioni di Andreotti, Mannino e del giudice Carnevale vede vanificato un altro dei suoi processi alla storia

Gian Carlo Caselli

Gian Carlo Caselli (foto LaPresse)

Figurarsi se non si possono contestare le sentenze della magistratura. E’ un elemento fondamentale del diritto di critica e d’altronde il caso Contrada, la cui condanna è stata dichiarata “ineseguibile e improduttiva” dalla Cassazione dopo il ricorso alla Corte di Strasburgo, dimostra che chi criticava la sentenza definitiva aveva dei motivi validi per farlo. Quindi è legittimo che ci sia chi critichi ora questa sentenza, perché vuole Bruno Contrada colpevole a tutti i costi. Ed è umanamente comprensibile se a...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, REGISTRATI e scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • tamaramerisi@gmail.com

    tamaramerisi

    12 Luglio 2017 - 16:04

    Staliniano e Maoista questo signore, sultano turco nei modi e nelle parole. Egli, e quelli del suo club privato, hanno pervertito la giustizia italiana, trasformando la sua legittima indipendenza di principio, in una illegale arbitrarietà e indifferenza alla legge, al diritto e ai diritti delle persone. Eversione è parola insufficiente a descrivere la progressiva e pianificata sostituzione della democrazia con una dittatura di pochi giudici con pieni poteri su tutto il popolo, governo incluso. Non sono opinioni, sono fatti, e sono quotidiani. Salvini, tra gli altri, ha un limite oggettivo che non me lo fa piacere nè guardare con fiducia: non si batte per la giustizia. Non gli frega? Ha paura? Chiunque ha paura a fare politica. Chi non ha paura è perché la fa al servizio dei giudici. Felice del guinzaglio al collo, meglio delle manette ai polsi. La sbandierata corruzione di massa dei politici è una propaganda schifosa fatta per i babbei e i livorosi che leggono il Fatto, o vi scrivono.

    Report

    Rispondi

  • guido.valota

    12 Luglio 2017 - 15:03

    D'altra parte è coerente con l'azione eversiva della magistratura italiana. Loro vogliono riaprire la DDR in Italia, mica in Europa dove l'hanno appena chiusa.

    Report

    Rispondi

  • lorenzo tocco

    lorenzo tocco

    12 Luglio 2017 - 10:10

    Era arduo far entrare il nome di Salvini in un articolo che riguarda Contrada e Caselli, ma ce l'avete fatta. Penso che si tratti di mania di persecuzione.

    Report

    Rispondi

  • giantrombetta

    12 Luglio 2017 - 08:08

    Mi pare di ricordare che qualcuno scrisse a suo tempo essere il procuratore Caselli espressione nobile e coerente di quella che veniva chiamata la cultura cattocomunista. Noto soltanto che Renzi e il Pd ad oggi non hanno mosso un dito per scongiurare il sovranismo giudiziario. E finché le cose staranno così l'unica cosa che posso fare e' continuare a negargli il mio voto. E leggere con piacere le lettere al direttore di Frankl Cimini.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

Servizi