L'illusione di chi pensa che si possa ottenere garantismo senza toccare i pm

Tra Woody Allen e l'avvocato romano dei nazisti

Perché i magistrati politici sono molto più pericolosi dei politici magistrati

foto LaPresse

"Sarò giustiziato domattina alle sei. Dovevo andarmene alle cinque, ma ho un avvocato in gamba: ho ottenuto clemenza”. Così Woody Allen nelle prime battute di “Amore e guerra”, film su un giovane russo condannato alla fucilazione dai francesi per aver tentato di assassinare Napoleone. E in effetti, se hai cospirato contro l’imperatore e ti sei intrufolato a corte con una pistola, per giunta travestito da diplomatico spagnolo, un avvocato che ti guadagna un’ora di vita in più è uno che...

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    09 Luglio 2017 - 14:02

    Al direttore – Guido Vitellio, opportuno, ironicamente pragmatico. Ne deriva la legge universale del Potere: “Il Potere è veramente tale quando possiede e controlla e può usare tutti gli strumenti, giuridici inclusi, che gli permettono di agire, difendersi, consolidarsi, espandersi” Discettare, cercare di capire, ricostruire, come sia potuto accadere, è doveroso, obbligato, ma non sposta il dogma giuridico: “Nemo tenetur se ipsum prodere.” Appare assurdo pensare che i pm, possano fare eccezione. In fondo è un principio garantista. Sarebbe necessario che il Parlamento, all'unanimità, producesse una legge: “Revisione e riassetto delle funzioni, della divisione dei compiti e delle carriere, di tutti gli appartenenti alla funzione giudiziaria” In attesa, godiamoci le lotte interne al Potere. Dalla serie: “Similia similibus curantur”

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