Uno scandalo italiano

Storia di una persecuzione. La giustizia dei professionisti dell’antimafia ha inflitto a Bruno Contrada un supplizio durato venticinque anni. Ora si scopre che quel processo non si doveva nemmeno fare

Uno scandalo italiano
Su Bruno Contrada la giustizia italiana ha preso una cantonata che più cantonata non si può. Pubblici ministeri e giudici hanno accusato, processato e condannato un imputato che non potevano accusare, processare e condannare. Uno scandalo, giudiziario e umano, senza se e senza ma. Lo stabilisce la Cassazione che ha revocato la condanna a 10 anni interamente scontata, accogliendo, una volta per tutte, le indicazioni della Corte europea per i diritti dell’uomo. Perché nella storia del poliziotto Bruno Contrada sono...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, REGISTRATI e scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi