Contrada lo pseudoreato, la calunnia e l’opinione pubblica

Le otto vite riabilitate del poliziotto, l’onore perduto di certi pm e politici e del Giornalista Collettivo

Contrada lo pseudoreato, la calunnia e l’opinione pubblica
Bruno Contrada ha avuto il tempo di vivere sette vite come i gatti e intanto si preparava l’ottava del “riabilitato”. Sono vent’anni e più che lo ho conosciuto, difeso sulla minoritaria tribuna del Foglio e su quelle televisive, vent’anni e più di incontri fugaci e lettere dal carcere, presentazioni di libri e manifestazioni pubbliche tra paria dell’informazione e della giustizia penale, e mai si è lasciato sfuggire, nella conversazione e per lettera, un’espressione di orrore per come gli apparati di...

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Commenti all'articolo

  • giantrombetta

    11 Luglio 2017 - 08:08

    I protagonisti Torquemada vecchi e nuovi sono tutti, o quasi, politicamente collocati a sinistra. Ricordarlo aiuta non già a sopportare ma almeno un po' a capire questa inaudita torsione del diritto. Tanto per capirci, le cronache di questi giorni ci dicono che ergastolani pluriomicidi escono abitualmente di galera in permesso premio per essersi comportati bene in cella. E poi qualcuno in galera non ci torna. Contemporaneamente il povero,Marcello Dell'Utri, in galera per un reato inventato, resta in cella in condizioni di salute definite dalle perizie mediche gravissime. Forse perché in detenzione, continuando a leggere libri, si e' comportato male? O c'è pericolo che fugga? O perpetui l'inesistejte reato? Ci illumini e conforti almeno il minoritario Foglio.

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    08 Luglio 2017 - 14:02

    Caro Ferrara – La ciurma maligna dei sopraffattori pubblici, i moralisti collettivi e le sue propaggini mediatiche collettive, imperversano e sopravvivono solo se la platea applaude. Se accade, significa che alla platea viene somministrato cibo di suo gradimento. Tutto si tiene: ghigliottina e tricoteuses. Se poi, les tricoteuses, opinione pubblica disinformata, acefala e fanatizzata, votano, l’unica azione efficace è la spada d’Alessandro. Alexander, ubi sis?

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  • luigi.desa

    08 Luglio 2017 - 13:01

    Una ipotesi di reato che poi si rivela falsa inesistente con sentenza definitiva è più una vera e propria calunnia che una ipotesi di reato.

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