Viva il bavaglio, antidoto alla spazzatura

Non saranno sufficienti le indagini su Woodcock per risolvere il dramma della fuga di notizie e della pubblicazione di intercettazioni coperte dal segreto. La soluzione è aumentare le pene contro i professionisti della gogna

Claudio Cerasa

Email:

cerasa@ilfoglio.it

Viva il bavaglio, antidoto alla spazzatura

Foto LaPresse

Quando si parla di argomenti scivolosi come la fuga di notizie, la violazione del segreto istruttorio e la pubblicazione arbitraria di atti di un procedimento penale, l’onestà, soprattutto per gli ipocriti e ridicoli professionisti dell’onestà, diventa improvvisamente una parola molto complicata da maneggiare. Di fronte alla fuga di notizie, o alla possibilità di pubblicare intercettazioni spazzatura, i professionisti dell’onestà, si sa, scelgono di agire spesso in modo disonesto e sono disposti persino a violare la legge (oh yeah) in nome...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, REGISTRATI e scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • lorenzolodigiani

    30 Giugno 2017 - 17:05

    Se le conseguenze evocate da Rossi diventassero davvero pesanti, lei, caro Cerasa, non sarebbe una voce isolata tra i tanti, troppi, che la pensano come Milella, che in quelle conseguenze vedono o fingono di vedere un bavaglio alla stampa.

    Report

    Rispondi

  • tamaramerisi@gmail.com

    tamaramerisi

    30 Giugno 2017 - 10:10

    Se uno si ferma, cala le braghe, e la fa in mezzo al marciapiede, come un animale, senza rispetto e senza morale, lo multano (quanti sono gli zeri? Scommetto più di quelli citati qui, del codice). E nessuno sano di mente, prima ancora che intellettualmente onesto, si sognerebbe di dire che ne hanno imbavagliato la libertà. Inoltre: scene medievali di folla che applaude e festeggia i roghi di streghe e altri orridi patiboli, nei film ci fanno specie, ci fanno "riflettere". Ma sono i lettori del Fatto Quotidiano, il patibolo nazionale, degno di un paese medievale.

    Report

    Rispondi

  • tamaramerisi@gmail.com

    tamaramerisi

    30 Giugno 2017 - 10:10

    Caro Direttore, come ci sei prezioso !!

    Report

    Rispondi

  • guido.valota

    30 Giugno 2017 - 09:09

    Parole sante e benedette. Uno legge il Foglio anche per sentirsi meno solo in mezzo a masse arrembanti di cialtroni e di sciacalli.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

Servizi