E adesso basta, separate le carriere

I pm fanno politica? Bene. Allora siano sottoposti alla politica

E adesso basta, separate le carriere
Dopo venticinque anni d’incursioni giudiziarie, salti nei cerchi di fuoco, intrecci sempre più inquietanti tra procure e giornalisti, arrivati al climax dell’indagine sull’inchiesta Consip, che sembra la sceneggiatura di un thriller fantapolitico – con giornalisti, carabinieri e magistrati che sembrano lavorare in pool per terremotare il governo del paese (a proposito: si veda sul dizionario la definizione del sostantivo “eversione”) – raggiunto insomma un tale livello di sputtanamento e di compromissione del sistema inquirente italiano, viene da dire, con una...

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  • giantrombetta

    30 Giugno 2017 - 08:08

    Bentornato Foglio nella battaglia intrapresa fin dal primo numero per una giustizia finalmente giusta, della quale la separazione delle carriere e' uno dei presupposti fondamentali. Speriamo Renzi ed il suo ministro della giustizia non continuino a far orecchie da mercante. Tanto per capirci in materia nella grande riforma costituzionale non c'era un rigo, come se non ci si fosse accorti di ciò che e' accaduto negli ultimi 25 anni nei rapporti tra politica, vita democratica e magistratura inquirente nel contempo giudicante. Non sarà mica che il tema e' tornato improvvisamente di attualità perché a finir nella confusione e nella gogna e' stato il papa' di Renzi? Grazie comunque al Foglio per aver a suo tempo ospitato le illuminanti riflessioni di Toni e Nordio, due autorevoli procuratori non sospettabili certo di estremismo. Due magistrati capaci di raccontare il vero e di esternare proposte ragionevoli, ispirate a pragmatico buon senso. Inascoltati, purtroppo.

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  • carlo schieppati

    30 Giugno 2017 - 07:07

    Sì, se non si approda alla separazione tra pm e giudici sono tutte chiacchiere inutili, nulla cambierà e l'azione della magistratura continuerà a mandare in malora l'Italia. Solo il giudice deve essere "magistrato" indipendente. Il pm deve essere un dipendente dell'Esecutivo. Chissà mai che allora anche la grande stampa prenda a svolgere una qualche critica verso le Procure e i Tribunali che, dopo tutto, sarebbe il suo mestiere.

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