Il triangolo contro Woodcock

Prima Pignatone, poi la procura generale, ora il Csm. Assedio al circo Consip

Metodo Woodcock

Henry John Woodcock (foto LaPresse)

Il Foglio aveva evidenziato una serie di coincidenze in due diverse inchieste che facevano pensare a un metodo investigativo anomalo: stessi pm e polizia giudiziaria, ripetute fughe di notizie, manipolazioni delle informative, pubblicazione sul medesimo giornale di intercettazioni penalmente irrilevanti e secretate di Matteo Renzi. Si tratta delle inchieste Cpl Concordia e Consip, entrambe sotto la guida del pm napoletano Henry John Woodcock. Sulle analogie e anomalie di queste due inchieste della procura di Napoli, adesso vuole vederci chiaro anche il Consiglio superiore della magistratura, che ha investito del caso la prima commissione dopo aver ricevuto una nota da parte del procuratore generale di Napoli Luigi Riello. La segnalazione del pg riguarda le modalità di iscrizione di un giudice, ma deve esserci dell’altro se il Csm ha deciso di unire la vicenda Consip al fascicolo su Cpl Concordia riguardante la diffusione delle intercettazioni Renzi-Adinolfi, aperto nel lontano 2015 su richiesta del consigliere laico Pierantonio Zanettin e finito nel dimenticatoio. L’indagine del Csm è solo uno dei tre pilastri che compongono quella che ormai è un’inchiesta sull’inchiesta Consip. Il secondo è l’azione disciplinare nei confronti di Woodcock avviata dal procuratore generale della Cassazione Pasquale Ciccolo, che si basa su una relazione del procuratore reggente di Napoli Fragliasso e ora si arricchisce anche della nota del pg di Napoli Riello. Infine c’è l’inchiesta penale per falso della procura di Roma (Pignatone, Ielo e Palazzi) su Scafarto, capitano del Noe e collaboratore di Woodcock. Se c’è un metodo dietro questa follia, verrà a galla.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • Nambikwara

    Nambikwara

    21 Giugno 2017 - 16:04

    Questo Consip è un triangolo per tutte le stagioni: Woodcock, Generali e a.d., le tre profonde province toscane (Bernude toscane?) e terni a lotti. Mancano solo Odoado Spadaro alle hascine e Narciso Parigi (li rammentava sempre mia nonna deceduta a 101 anni). Un ultimo pensiero, ma le provincie non la aveva abolite Del Rio (lasciando nel guano edilizia scolastica, strade etc).C'è anche il filone Consip e appalto delle casette del terremoto poi nel guano anche quelle. Mi fermo qui per amor di guano. Vorrei dire piove guano ma preferivo le rane, e non lo dico.

    Report

    Rispondi

  • luigi.desa

    21 Giugno 2017 - 13:01

    Continuo a ripetermi . Pare che Woocock sarà convocato dalla sezione disciplinare del Csm .E allora ? Sono anni che combina disastri e l'organo di autogoverno dei magistrati non se ne è accorto. Premesso che il Csm è sempre poco severo nel punire i felloni in toga è inutile pensare finalmente è sotto inchiesta e festeggiare poichè la pena massima che avrà Woodcok sarà il trasferimento e non sarebbe impensabile un promoveautur, tanto per farlo cadere almeno seduto. Secondo Mattarella ( che pure è stato magistrato e di diritto dovrebbe masticare , altre alte cariche dello stato fino alle alte corti si sente parlare di stato di diritto e di democrazia liberale ,tutte balle fintanto in Italia ci sarà una magistratura che del tutto irresponsabile mette in galea le persone a suo piacimento senza le più elementari garanzie costituzionali (basta un Woodcok) fa cadere governi , rimescola le strutture interne dei partiti , inventa reati , promulga con sentenza leggi elettorali .Sì

    Report

    Rispondi

  • giantrombetta

    21 Giugno 2017 - 08:08

    Scusate ma per caso avete notizie di cosa stia accadendo in Consip? E di che cosa va dicendo e promettendo l'ad che non si rassegna ad andarsene a casa?

    Report

    Rispondi

Servizi