Il dramma nascosto del caso Consip

L’indagine sulle manipolazioni è diventata un’inchiesta sul circo mediatico-giudiziario. Esistono magistrati che si sentono investiti dal dovere di salvare il paese dalla minaccia del presunto dittatore di turno? Ipotesi di studio

Il dramma nascosto del caso Consip

Foto LaPresse

L’impeachment, lo sappiamo, è la messa in stato d’accusa di una persona che detiene un’alta carica pubblica e che in casi specifici previsti dalla legge viene sospettata di abusi nell’esercizio delle proprie funzioni, allo scopo di provocarne la destituzione. Le accuse con le quali deve fare i conti in queste ore la presidenza degli Stati Uniti non è escluso, anche se non è scontato, che possano portare verso quella direzione. Ma se proviamo a mettere a fuoco bene il senso...

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    17 Giugno 2017 - 15:03

    Al direttore - “Il popolo sovrano – ieri Giuliano Ferrara – ha fiducia nei giudici, negli investigatori, nella polizia giudiziaria, e considera i funzionari e gli attori a vario titolo del sistema come una garanzia, un vero contropotere decisivo per dare il segno della serietà e della responsabilità a una democrazia che si organizza sulla sovranità del voto, ma non lascia all'esecutivo il potere di decidere di se stesso nei casi di comportamenti dubbi” Ottimo, riferito agli USA. Il seme nativo è nella Costituzione del 1787 e nel preambolo che ne traccia gli scopi: “Noi, popolo degli Stati Uniti, allo scopo di perfezionare ulteriormente la nostra Unione, di garantire la giustizia, di assicurare la tranquillità all’interno, di provvedere alla comune difesa, di promuovere il benessere generale e di salvaguardare per noi stessi e per i nostri posteri il dono della libertà, decretiamo e stabiliamo questa Costituzione degli Stati Uniti d’America.” Noi siamo altro: dal seme nativo in giù.

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  • Giovanni

    17 Giugno 2017 - 13:01

    ... Esistono magistrati che si sentono investiti dal dovere di salvare il paese dalla minaccia del presunto dittatore di turno?..." Fosse così sarebbe gravissimo ma tutto sommato comprensibile. Magistrati alquanto ingenui che pensano di salvare la repubblica dalle mire assolutiste di un premier o di un politico, ecc. Ma io non credo che la realtà sia questa. Io credo che la realtà sia assai peggiore. Io credo che vi sia una parte della magistratura che si è impossessata del potere già da tempo e fa di tutto per mantenerlo

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  • luigi.desa

    17 Giugno 2017 - 09:09

    Magistrati che hanno avuto comportamenti bene più gravi di Woodcock sono stati sempre solo bacchettati dal Csm seguendo il costume consolidato da oltre mezzo secolo dell'organo di autogoverno della magistratura ,ne consegue che John non soffrirà più di una raccomandazione. I carabinieri felloni avranno un processo che durerà almeno 15 anni e i reati prescritti. Solo le loro carriere soffriranno poichè l'Arma in genere in tali casi le blocca le carriere e seguono dimissioni che tanto un bel lavoro ex ufficiali dei CC lo trovano sempre.

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