David Cameron sul Sun. "I heard, 'This morning, the Prime Minister will...' and I thought, 'Oh God, what's he doing now? And then I thought, 'Oh no, hang on a second - it's me!' It was a sort of double take. You're so used to waking up hearing what the Prime Minister is up to that I had a brief relapse."
Quando si è in tanti ci si imbosca facile.
Carlà va dicendo agli amici che ha quasi fatto svenire Michelle quando le ha chiesto, al loro primo incontro, se lei avesse mai fatto aspettare capi di stato in vista perché doveva finire di fare sesso. Pare che Michelle si sia un po' scandalizzata e abbia balbettato "Be' sai con i figli in casa...".
Com'è che poi davanti a Chat Roulette tutti finiscono per spogliarsi?
Ci sono stati dei momenti intensi (ma li ho persi già) nell'ultima settimana inglese: questo è il più bello. Quello alto è il guru di Tony Blair (ex giornalista), quello basso è l'anchorman di Sky News, nonché marito di una delle menti del New Labour.
Con Gordon Brown fuori da Downing Street, Alastair Campbell può finalmente pubblicare la versione uncut dei suoi diari (comprese le parti su come si trattavano Brown e Blair: malissimo). Sembra che lo stia per fare da subito.
In realtà Galt si trovava in una zona se-ti-vediamo-con-una-macchina-fotografica-in-mano-ti-uccidiamo, ma la maglietta era troppo bella e troppo intonata al suo indossatore per resistere. "Yet despite the look on my face... you are still talking".
