Theresa May denuncia la campagna di destabilizzazione dei russi

“Sappiamo quello che state facendo”, dice la premier rivolgendosi a Mosca

Paola Peduzzi

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peduzzi@ilfoglio.it

Theresa May denuncia l’ingerenza russa nel voto Brexit
Milano. “Ho un messaggio molto semplice per la Russia” e i suoi leader, ha detto due sere fa il premier britannico, Theresa May: “Sappiamo quello che state facendo, e non avrete successo. Perché sottostimate la forza delle nostre democrazie, l’attrazione perpetua che esercitano le società aperte e libere, e l’impegno delle nazioni occidentali nel sistema di alleanze che ci unisce”. La May ha spiegato che i legami del Regno Unito con l’Europa e il resto del mondo in termini di...

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  • lucafum

    14 Novembre 2017 - 23:11

    Fatto salvo che l'ironia è propria di umani intelligenti, e che sicuramente i russi sguazzano alla grande nel marasma egotico occidenteale, di cui è imbevuto internet, non penso sia affatto utile -per nostra chiarezza concettuale- scaricare la colpa su Putin & C del fatto che una moltitudine di imbecilli, in occidente, vive al di sopra delle proprie capacità intellettive e decisionali - e vota! E' la democrazia, bellezza. Un ringraziamento sentito al Giornalista Collettivo, cha per anni ed anni ha nutrito allevato e riprodotto con giustizialismo manettaro, indignazione biliosa e moralismo peloso, questa moltitudine iraconda ed urlante. .Neanche una parola di riconoscenza per quelli che, con qualche errore (e qualche peccato - finanche il peculato), hanno costruito questa immeritata ricchezza di cui disponiamo- la libertà di parola.

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  • carlo schieppati

    14 Novembre 2017 - 22:10

    Mi ero avvicinato e poi appassionato al Foglio perchè ha sempre irriso i complottismi, i retroscenisti ecc. E però anche perchè mi sembrava cercasse la sostanza che stava dietro l'irrealtà del discorso pubblico ufficiale. Sono perciò sconcertato dall'insistenza su questa bufala degli hacker russi e delle interferenze sull'elezione di Trump. Non pensavo di dover ricorrere a Goebbles per cominciare a farmene una ragione. Sono pienamente d'accordo con Socci che ci vede la reazione isterica e livorosa del "partito della guerra" dei Clinton, degli Obama e dell'UE.

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  • adebenedetti

    14 Novembre 2017 - 18:06

    Signora Paola sara` sempre tardi quando lei decidera` di scrivere sul Dossier anti-Trump pagato da Hillay,dico Hillary in quanto dopo le rivelazioni di Donna Brazile anche il denaro del DNC era controllato dalla moglie di Bill. I soldi li riceveva Fusion GPS che aveva ingaggiato Cristofer Steel ex M16 inglese che riceveva le notizie dai suoi colleghi spioni RUSSI. Ma lei come tutto il Foglio e i sostenitori di Hillary e gli antiTrump a prescindere di queste cose non ne volete parlare. Sino ad oggi questa e` la vera e confermata collusione con la Russia e il suo servizio segreto. Si parla di 12 milioni di dollari di cui nessuno vuole prendersi la paternita`. Si sa da dove vengono i dollari, si sa dove sono andati ma non si vuole dire chi ha materialmente ordinato il pagamento.

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