I piedi in due boots

Si può stare con Israele e con Assad? Un paio di rischi politici per i partiti conservatori in Italia

I piedi in due boots

Siria, Raqqa espugnata. Un combattente delle Syrian Democratic Forces davanti all'ingresso dello stadio (LaPresse)

Roma. Ora che lo Stato islamico non è più quella giunta militare estremista che controllava un terzo dell’Iraq nell’estate 2014 e che anzi è sull’orlo dell’estinzione come potenza territoriale (non ancora come gruppo terroristico, come non ci si può stancare di dire), per i partiti conservatori in Italia arriva il momento di un test sulla tenuta delle loro posizioni in politica estera. Ci sono larghi settori del centrodestra che sono strenui e naturali difensori di Israele, ma che al contempo...

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