Il giorno dopo il voto in Catalogna. E ora cosa succede a Barcellona?

I politici indipendentisti sperano che le istituzioni internazionali convincano Rajoy a indire un nuovo referendum catalano, questa volta riconosciuto. Ma l'Ue, pur condannando le violenze, ha già detto che il voto "non è legale"

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  • luigi.desa

    02 Ottobre 2017 - 23:11

    Continua la disinformazione su il referendum in Catalogna .Il fresco di giornata iure condendo :" Sì il referendum era incostituzionale ma i catalani avevano diritto di esprimere la loro volontà" . Soch regà ! Il diritto di violare la costituzione è una bella trovata . I catalani hanno avuto In Italia ha avuto larghi consensi ( forse anche al Foglio) per il oro desiderio di indipendenza .Chissà forse qualche esperto italiano ( mettiamo Gustav Zagrelbeski o Onida ed altri ) potrebbe anche avallare questo diritto di violare la costituzione fuori delle istituzioni ma solo col voto alla casareccia popolare. E' il nuovo concetto di democrazia .Caso strano ma non troppo è quello di Di Maio&C. ,dei centri sociali degli autonomi e dei sinistri-sinistri se interrogati in camera caritatis.

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    • desiriel

      03 Ottobre 2017 - 09:09

      Caro Luigi, l'insolita convergenza tra i ribellisti in servizio permanente effettivo e gli euroentusiasti sta nel fatto che secondo quest'ultimi, sconfitti secondo loro i populisti (cosa che in sè è una fake news o, nel caso migliore, una pia illusione - il meglio deve ancora venire), la strada è aperta verso il Sol dell'Avvenire del Super Stato Europeo. L'attuale costruzione europea non è una felice comunione di intenti tra popoli uniti da una nuova fratellanza: è una gabbia, una cella. Costruita nei decenni, per esplicita ammissione dei suoi stessi fondatori, per impedirci di scannarci ancora tra di noi. Cosa ovviamente di per sé encomiabile. Ma nonostante secolarismi, materialismi e pedagogie varie le identità millenarie dei popoli europei non si sciolgono nell'acqua. Onde il tifo degli euroentusiasti per la distruzione del nemico: lo Stato Nazione (si legga Sommella su HP). A dimostrazione che gli euroentusiasti sono anche pericolosi. Quando gli Stati si incrinano, scorre il sangue

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