Minniti va da Haftar

Un piano serio per la Libia e l’immigrazione prevede la collaborazione di tutti

Minniti va da Haftar

Il ministro Marco Minniti e il generale Khalifa Haftar (fotomontaggio Il Foglio)

Il ministro dell’Interno, Marco Minniti, ha incontrato nei giorni scorsi il generale Khalifa Haftar, che controlla la Cirenaica e ha ambizioni da comandante assoluto di tutta la Libia. Organizzando la risposta italiana alla crisi migratoria, Minniti sa che è necessario anche interloquire con Haftar, che è da sempre minaccioso nei confronti dell’Italia e che ha spesso annunciato di voler boicottare i piani di contenimento dei flussi di immigrati che ai suoi occhi risultano come ingerenze e violazioni di sovranità. Quando,...

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Commenti all'articolo

  • luigi.desa

    06 Settembre 2017 - 08:08

    Haftar è venuto sù con le sue forze (e qualche aiutino) Serraji è il solito fantoccio messo lì secondo la tradizione europea.

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  • Giovanni

    05 Settembre 2017 - 23:11

    In realtà Haftar dipende quasi totalmente da Al Sisi e quindi dalla Russia. Se ad Haftar mancassero queste due stampelle varrebbe quanto il due di picche o poco più. Quanti micidiali errori commise il duo Obama - Hillary Clinton. Ricordo il forte disappunto di Putin quando "i quattru da vaniddazza" scatenarono senza consultarlo la guerra alla Libia di Gheddafi con tutto quello che ne è poi seguito. Ebbene, ora Putin sta diventando il vero padrone del nord Africa orientale e si sta prendendo la rivincita.

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  • mauro

    05 Settembre 2017 - 22:10

    Era ora. Minniti forse salva il PD dal ripetere la situazione del PS francese. Anche se noi siamo un tantino più fessi dei francesi.

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