Chi è Moussa Oukabir, il principale sospettato della strage sulla Rambla

Con i documenti del fratello Driss, arrestato subito dopo l'attentato, avrebbe affittato il furgone lanciato sulla folla. La polizia lo sta cercando insieme ad altre tre persone 

Chi è Moussa Oukabir, il principale sospettato della strage sulla Rambla

Moussa Oukabir

La polizia spagnola è alla ricerca di Moussa Oukabir, un giovane di 17 anni che avrebbe avuto un ruolo determinante nell'attentato di ieri pomeriggio a Barcellona, dove 13 persone sono morte e altre 80 sono rimaste ferite. La polizia spagnola ha chiarito che Moussa Oukabir non è il conducente del furgone che ha investito la folla sulla Rambla: l'uomo alla guida, hanno detto fonti di polizia a La Vanguardia, è morto nella sparatoria sul lungomare di Cambrils. 

  

Sarebbe stato invece Oukabir a noleggiare il furgone che ieri ha percorso circa 600 metri sulla Rambla, usando i documenti del fratello maggiore Driss Oukabir. Driss è il magrebino originario di Marsiglia identificato ieri dopo l'attentato e da allora in stato di arresto. Inizialmente si pensava fosse colui che aveva effettivamente noleggiato i due furgoni (oltre a quello lanciato sulla Rambla, la polizia ha individuato a qualche chilometro da Barcellona un altro furgone affittato con le stesse generalità), ma poi lo stesso Driss ha denunciato il furto dei suoi documenti offrendo alla polizia elementi sufficienti per sospettare di Moussa. Stando a quanto hanno riferito fonti vicine alle indagini all'agenzia spagnola Europa Press, Moussa – che compirà diciotto anni il prossimo ottobre – è residente in Spagna dal 2005 e non ha alcun precedente penale. Il suo profilo Facebook non è più attivo da quando la polizia lo ha individuato come sospetto autore della strage, ma le agenzie riportano le foto del suo account Kiwi, un social media dove Moussa due anni fa aveva scritto di volere “ammazzare gli infedeli e lasciare in vita solo i musulmani che seguono la religione”. 

  

  

Come confermato anche dagli inquirenti, l'attentato sulla Rambla, quello di Cambrils e l'esplosione nella casa di Alcanar fanno parte dello stesso piano di colpire il paese. Come scrive il quotidiano spagnolo Pais, la cellula terroristica che avrebbe organizzato il piano coinvolgerebbe almeno 13 persone, "soldati dello Stato islamico", scriveva ieri l'Isis su Telegram: cinque di loro sono stati uccisi a Cambrils, altri quattro sono stati arrestati tra giovedì e venerdì e su quattro spicca un mandato di arresto. I Mossos d'Esquadra hanno confermato che dei quattro arrestati nessuno ha precedenti segnalazioni per fatti legati al terrorismo. 

 

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Commenti all'articolo

  • guido.valota

    18 Agosto 2017 - 18:06

    Ma è appena ovvio! È nascosto tra i nazisti dell'Illinois elettori di Trump che non vogliono abbattere le statue del generale Lee.

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