Furgone sulla folla a Barcellona. Lo Stato Islamico rivendica

Un veicolo ha investito diverse persone sulle Rambla, nel centro della città catalana. Per polizia si tratta di terrorismo

Furgone sulla folla a Barcellona. Cosa sappiamo

[Articolo aggiornato alle 21:20] Un furgone ha investito diverse persone sulla Rambla, nel pomeriggio intorno alle 17, nella zona pedonale al centro di Barcellona, in Spagna. Secondo la polizia si tratta di un “attentato terroristico” e dai suoi canali anche lo Stato Islamico ha rivendicato l'attacco.

    

Il bilancio provvisorio, confermato dalle autorità catalane, è di 13 morti e oltre 80 i feriti (almeno 15 gravi). Incerto è invece il numero degli attentatori. Per il momento il presidente catalano, Carles Puidgemont, ha confermato che sono due gli uomini arrestati, sospettati di aver preso parte all'attacco, ma né le istituzioni né le forze dell'ordine hanno ancora reso noto l'identità dei due. La polizia ha inoltre smentito che ci siano altri responsabili barricati in un bar del centro della città, come era stato detto subito dopo l'attentato. La Farnesina, intanto, ha fatto sapere che non si esclude la presenza di italiani tra le vittime.

 

La rivendicazione dello Stato Islamico su Telegram

  

Le forze dell'ordine hanno identificato l'uomo che ha noleggiato il furgone utilizzato per l'attacco. Si tratta di Driss Oukabir, magrebino originario di Marsiglia ma residente a Ripoll (Girona). In un primo momento il ragazzo, che avrebbe precedenti per maltrattamenti, era stato indicato come uno dei due uomini fermati dalla polizia. In realtà Driss si sarebbe poi presentato alla polizia di Ripoll denunciando il furto dei suoi documenti. Ora le forze dell'ordine sospettano di suo fratello minore. Un'altra persona è invece stata uccisa in uno scontro a fuoco con la polizia nei pressi di Sant Just Desvern. L'uomo potrebbe essere coinvolto nell'attacco di Barcellona e, prima di essere colpito a morte, ha investito due poliziotti ad un posto di blocco in autostrada.

  


 

 Immagini dal profilo Facebook (ora chiuso) di Driss Oukabir

 


  

La polizia parla anche di un secondo furgone che sarebbe correlato all'attentato. E' stato trovato a Vic, un paese nell'hinterland di Barcellona. 

 

 

La dinamica. Il veicolo sarebbe entrato nel passaggio pedonale dall'inizio della Rambla, all'incrocio con Plaça Catalunya, andando avanti per circa 600 metri fino a Plaça de la Boqueria attraverso il lungomare centrale della Rambla de Canaletes. Lungo il tragitto il mezzo avrebbe colpito decine di persone prima di schiantarsi contro il secondo chiosco del viale. 

  

  

 

Le forze di polizia hanno evacuato l'area, hanno deciso la chiusura dei negozi e della stazione della metropolitana, chiedendo ai cittadini di stare lontani dai luoghi dell'attentato. Diversi chilometri sono stati completamente chiusi al traffico, così come le stazioni della metropolitana. Lentamente gli agenti stanno facendo uscire le persone che, spaventate, si erano nascoste all'interno dei locali.

  

 

Nelle immagini che state pubblicate su diversi social network è visibile il furgone bianco, al centro della carreggiata, e numerosi feriti distesi a terra.

 

(Seguono aggiornamenti)

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Commenti all'articolo

  • luigi.desa

    17 Agosto 2017 - 19:07

    Questi terroristi islamici hanno consigliori psicologi di alto livello. Avendio scelto la tattica o strategia di compiere un attentato ogni tanto hanno pensato giusto che i cittadini si affidano al loro governo ed alle loro forze dell'ordine,ma se gli atti terroristici fosse continui e incessanti gli aborigeni tornerebbero alla caverna e la caccia all'islamico sarebbe pane quotidiano. Si vous voulet.

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