Dicono che Macron ha già deluso. Dicono

Può darsi che la vecchia Francia delle ideologie e dello stato padre se lo scrolli di dosso alla prima occasione barricadera, ma per adesso ci andrei piano, pianissimo, quasi fermo

Cosa c'è da sapere sul primo governo dell’èra Macron

Emmanuel Macron (foto LaPresse)

Macron ha già deluso. Lo dicono i sondaggi. Un po’ prestino sembrerebbe, ma in serie gli ultimi presidenti (Chirac, Sarkozy e Hollande) hanno fallito la prova della famosa luna di miele con l’opinione nei primi mesi, e quelli di Macron sono tre, tre mesi. Ci andrei piano, prenderei la cosa con le molle. Il buon giornale dell’opposizione trotzkista, Médiapart, e il buon filosofo e analista della destra sovranista e populista, Alain de Benoist, scommettono all’unisono, ma con argomenti ovviamente distinti,...

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  • tamaramerisi@gmail.com

    tamaramerisi

    14 Agosto 2017 - 08:08

    Macron è la vittoria degli anticorpi. Virale che sia l'opposizione, ormai non ha chance.

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  • perturbabile

    14 Agosto 2017 - 08:08

    Già, gli studi, il CDA della Rotchild, sono gravi difetti:) E non mettiamoci il passato amore per la nonna e la moglie più grande in età: siamo al portierato!. I Francesi dopo un mese sono sempre già delusi del Presidente: avevano giocato? Non conosco la scuola francese (so del credo socialista di moltissimi insegnanti), ma pensò che, in nome della maturità, anche politica, una delle cose che Macron dovrebbe fare è proprio riformare e rendere più seria la scuola.

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  • carlo.trinchi

    13 Agosto 2017 - 23:11

    Sembra il processo a Socrate. Suvvia lasciate che Macron decida e governi. Ne ha facoltà. I sinistrosi, invidiosi, già lo linciano come il novello Napoleone solo perché decide e non tergiversa. A loro serve un pastrocchiatore a cui attaccarsi come le cozze allo spago. Macron guarda ai fatti ed ai rapporti non alle chiacchiere. Se sei forte dialoghi altrimenti ti metti in fila. Questo è tempo di decisioni e non di salotti noisi e perditempo. Se la Merkel vincerà le elezioni lo scenario sarà più chiaro e delineato e gli spazzi talmente ristretti che forse nemmeno una legge elettorale seria e determinata ci potrebbe salvare. Loro tempo ne hanno, noi no e questo non lo abbiamo ancora capito. La critica a Macron è sterile e se fossimo seri è dalle mosse che ha preso che dovremmo capire il percorso futuro e, da questo trarne le nostre conseguenze. Invece siamo alle sublimazioni tipo: Renzi è di sinistra o che cosa? Il mondo corre e sinistra oggi compagni è solo un cartello verso cui girare

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  • carlo schieppati

    13 Agosto 2017 - 19:07

    "Il blocco sociale del nuovo presidente ha una natura ristretta". Giusto: quanti sono nel CDA della Rotshild?

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