I francesi non vogliono Brigitte come First Lady

Una petizione online raccoglie centinaia di migliaia di firme per impedire a Macron di creare una carica istituzionale ad hoc per la moglie, pagata con soldi pubblici

I francesi non vogliono Brigitte come First Lady

Brigitte col marito Emmanuel Macron (foto LaPresse)

Brigitte Macron, moglie del presidente francese, non deve ricoprire la carica di First Lady e, cosa ancora più importante, non deve ricevere denaro pubblico per intascare alcuno stipendio. 190 mila francesi hanno firmato una petizione online per bloccare sul nascere l'idea di Macron di creare una carica ad hoc per la moglie. Nell'annunciare la sua proposta, il presidente aveva chiarito che Brigitte non avrebbe ricevuto un salario per lo svolgimento delle sue mansioni, ma molti francesi non gli hanno creduto. La creazione della carica di First Lady, che oggi in Francia non esiste, peserebbe comunque sulle tasche dei contribuenti, dicono le migliaia di persone che hanno firmato la petizione.

 

Un paese di nome Brigitte

Dalla bellissima Bardot, che fu icona cinematografica degli anni Sessanta, alla potente moglie del presidente Macron. Perché un nome, di origine celtica, segna ormai la storia di Francia

 

Secondo Thierry Paul Valette, artista e fondatore del Movimento nazionale dell'Uguaglianza nazionale, la decisione dovrebbe essere presa con un referendum piuttosto che con l'annuncio "di un uomo solo". "Non c'è ragione per cui la moglie del capo dello stato sia pagata con soldi pubblici", ha detto Valette, il cui movimento si batte contro corruzione e discriminazione. "Attualmente Brigitte Macron ha un team di due o tre consiglieri, oltre a due segretarie e due agenti di sicurezza. E' sufficiente così", ha aggiunto Valette. Dopo una campagna elettorale costellata da scandali che mescolavano politica, potere e relazioni famigliari – vedi i casi di François Fillon dei Repubblicani e Marine Le Pen del Front National, che avevano creato cariche fittizie a vantaggio dei propri parenti – la Francia è sempre più attenta al rischio di nuovi scandali.

 

Macron e le sue donne

Le “macronnettes”, Brigitte e la figlia Tiphaine, cui Macron diceva: “La mamma si preoccupa”

 

Il mese scorso, il Parlamento francese ha votato una legge che impone maggiore trasparenza per chi occupa cariche pubbliche e che intende ristabilire un rapporto di fiducia tra cittadini e classe politica. Tra le misure votate c'è anche quella che vieta ai parlamentari di assumere i loro parenti.

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Commenti all'articolo

  • Giovanni Attinà

    07 Agosto 2017 - 12:12

    Viva i francesi, perché la prémiere dame l'abbiamo inventata noi enfatizzando Carla Bruni. Cosa c'entra infatti la signora Brigitte con la politica francese?

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