Il silenzio dei grillini sul Venezuela

Nuovi arresti tra gli oppositori. E il M5s non vede alcuna svolta autoritaria

Il silenzio dei grillini sul Venezuela

Uno striscione che chiede la libertà di Leopoldo Lopez (foto LaPresse)

Se qualcuno non avesse ancora capito, dopo anni di fame, repressione e inflazione, quale fosse la reale natura del regime socialista venezuelano e cosa si nascondesse dietro al plebiscito per convocare l’Assemblea costituente, ieri ha avuto un ulteriore indizio. Nella notte gli agenti del Sebin, gli agenti del servizio segreto bolivariano, hanno riportato in carcere due esponenti dell’opposizione democratica: Leopoldo López, leader del movimento Voluntad popular, e Antonio Ledezma, sindaco della capitale Caracas. López era appena uscito dal carcere militare...

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Commenti all'articolo

  • m.pascucci

    02 Agosto 2017 - 09:09

    Sarò breve: perché mai un movimento populista come il M5S dovrebbe contestare la legittimità di un governo che rappresenta l'apoteosi del populismo, qual è quello venezuelano? Un plauso al M5S, almeno in questo caso dimostrano di essere coerenti.

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  • guido.valota

    02 Agosto 2017 - 08:08

    E certo che i grillini sono stati zitti sul Venezuela, loro sono sempre stati per l'uscita dall'euro.

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