Dettagli frivoli dell'intervista-blockbuster di Trump al New York Times

Perché il presidente americano si è concesso al quotidiano “Fake News Joke”? Curiosità imperdibili sulla “personal diplomacy” di The Donald

Dettagli frivoli dell'intervista-blockbuster di Trump al New York Times

Foto LaPresse

Milano. Cinquanta minuti di “intervista-blockbuster” al New York Times: perché Donald Trump si è concesso al quotidiano “Fake News Joke”? Gli esperti si dividono, i più onesti dicono “non lo so”, altri sostengono che Trump vuole sia attaccare i media “nemici” sia ottenere la loro attenzione, addirittura la loro approvazione. Comunque sia, ci sono dettagli imperdibili sulla “personal diplomacy” del presidente americano, e su come si percepisce come leader, a casa e all’estero. Eccone alcuni.   Macron “ama stringermi la...

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  • adebenedetti

    20 Luglio 2017 - 19:07

    La CIA ha pagato 600 milioni di dollari ad Amazon per avere i suoi servizi. Le poste americane hanno fatto uno sconto di un dollaro e 40 centesimi per pacco che Amazon spedeisce. Come mai il proprietario di Amazon e del Washington Post ha questi favori? Eppure spara quotidianamente contro il Presidente Trump. Ma questo ed altro sia Lei che Rachel Maddow pare non interessare.

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  • luigi.desa

    20 Luglio 2017 - 18:06

    Trump nelle occasioni che ho potuto vederlo e sentirlo in tv ( è sul palcoscenico da almeno 40 anni) mi ha sempre divertito ,ora comincia proprio piacermi. Credevo fosse un furbacchione matricolato e un poco di buono .Tutti gli hycoon sono poco di buono ,da sempre e non c'era bisogno che qualche communistone scoprendo l'acqua calda lo ricordasse. Ora però sta dimostrando di essere ( soffri caro Ferrara ) anche molto intelligente e un vero re dell'opportunismo e del mimetismo ( remember you Proteo ?) Quando incontra un capo di stato stabilisce subito un feeling . E' un magnifico attore e poi con la bella moglie che è la punta di diamante della sua diplomazia estera. La storia ricorderà il mattocchio biondo The Donalda ma poco e forse Jimmy Carter ed altre mezze seghe . Non Obama il più grande comunicatore di sempre ,come presidente . nella storia degli Stati Uniti ,che però non è mai andato oltre al cabaret e l'orto coltivato nei giardini della Casa Bianca della First lady

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