I dissidenti nordcoreani che a volte ritornano

Rapita oppure no, Chun Hye-sung che torna “nella madrepatria” è un problema 

I dissidenti nordcoreani che a volte ritornano

Chun Hye-sung

Roma. A volte ritornano. Ed è la più grande sconfitta per il sistema di “ri-rieducazione” sudcoreano, l’enorme macchina che si occupa del recupero di chi scappa dalla Corea del nord. Chun Hye-sung era fuggita dal regime nel gennaio del 2014. In Corea del sud, come succede spesso, aveva voluto un nuovo nome, per la sua nuova vita. Si faceva chiamare Lim Ji-hyun. Superati i due passaggi obbligatori per i nordcoreani che varcano il confine del 38° parallelo – il debriefing...

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