Nelle teste della gente di Mosul

La battaglia continua tra nostalgici dello Stato islamico e libertari coraggiosi

Nelle teste della gente di Mosul

Foto LaPresse

Roma. Ricordate la moschea al Nuri di Mosul, da cui Saladino annunciò la guerra contro i crociati e dal cui pulpito Abu Bakr al Baghdadi accettò nel luglio 2014 la responsabilità del titolo di califfo? Si credeva che il predicatore ufficiale della al Nuri fosse stato ucciso dallo Stato islamico, invece si era nascosto, è vivo ed è tornato a vedere le rovine di quella che un tempo era la sua moschea. Ebbene, dopo tre anni sotto il controllo dello...

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