C'è stato un attacco alla Spianata delle moschee di Gerusalemme

Tre uomini armati aprono il fuoco su tre poliziotti: due morti. terroristi uccisi dalle forze di sicurezza. Le preghiere del venerdì annullate. Il mufti: "Non accettiamo la chiusura" della Spianata

C'è stato un attacco alla Spianata delle moschee di Gerusalemme

Un frame mostra uno degli attentatori uccisi oggi alla Spianata delle moschee

Questa mattina in Israele c'è stato un attacco vicino all'ingresso della spianata delle moschee di Gerusalemme, nella città vecchia. Un gruppo di tre palestinesi armati ha aperto il fuoco e ha ferito tre poliziotti, due sono morti.

 

Secondo la polizia, i tre assalitori erano armati con fucili artigianali e pistole. Dopo essere arrivati davanti a uno degli ingressi della spianata, i tre hanno sparato ai poliziotti di guardia per poi fuggire in direzione delle moschee, ma i militari li hanno localizzati e uccisi. Le forze di sicurezza hanno evacuato la zona e per la prima volta dopo diversi anni hanno sospeso il programma delle preghiere del venerdì. Il mufti di Gerusalemme ha chiesto che Israele consenta ai musulmani di pregare sulla Spianata delle moschee: "Non ne accettiamo la chiusura", ha detto Mohammad Husein, citato dal Jerusalem Post, che riporta anche le parole del portavoce del movimento palestinese Hamas, Sami Abu Zuhri, secondo il quale l'attacco "è stata una risposta naturale al terrorismo israeliano e alla profanazione della moschea di al Aqsa".

 

 

La Spianata delle moschee è uno dei luoghi religiosi più importanti per la religione ebraica, cristiana e musulmana e negli anni è stato obiettivo di diversi attentati. Lunedì scorso, nell'insediamento di Tekoa, nella West Bank, un uomo è stato ucciso dopo che aveva tentato di accoltellare dei soldati, uno dei quali era rimasto ferito. Tre mesi fa, a Gerusalemme, tre palestinesi armati con pistole e coltelli avevano attaccato un poliziotto 23enne uccidendolo e avevano ferito alcuni passanti.

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Commenti all'articolo

  • Giovanni

    14 Luglio 2017 - 14:02

    Brava Unesco...

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  • carloalberto

    14 Luglio 2017 - 14:02

    Sì, però questa situazione non si risolve con affermazioni propagandistiche assurde come quelle di Fiamma Nirenstein che più volte ha scritto sul Giornale che il Tempio di Gerusalemme fu costruito da Erode il quale era ebreo e non era lo stesso della Strage degli Innocenti. Non è con le frottole che si può rivendicare il diritto di Israele. Il Tempio di Gerusalemme fu costruito tre volte, la prima da re Salomone, ed è quella che conta. Erode lo ricostruì per la terza volta per cercare di ingraziarsi i suoi sudditi ebrei, lui che era idumeo di origine, ed è lo stesso Erode a cui il Vangelo attribuisce la Strage degli Innocenti (e gli storici romani attribuiscono l'uccisione di alcuni suoi figli).

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  • guido.valota

    14 Luglio 2017 - 13:01

    La tesi di Hamas è che questa sia la naturale risposta al terrorismo israeliano? È la stessa dei suoi sostenitori nazicomunisti occidentali e legittima l'uso delle armi. Non avrebbero tutti i torti se il concetto non fosse applicato con tipico equilibrio di sinistra: io posso ammazzare te e tu puoi lasciarti ammazzare da me senza reagire, altrimenti sei un guerrafondaio/terrorista/poliziotto -o carabiniere- assassino.

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  • tamaramerisi@gmail.com

    tamaramerisi

    14 Luglio 2017 - 09:09

    La mente, il mandante, il leader spirituale dell'attacco è l'ONU.

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