La saga di Baghdadi

Vera o finta? Questa volta la morte del capo dello Stato islamico è stata sceneggiata meglio del solito

La saga di Baghdadi

LaPresse/Reuters

Roma. Questa volta la storia della morte di Abu Bakr al Baghdadi, capo dello Stato islamico che muore spesso, è più avvincente del solito e vale la pena raccontarla. Dice il sito della tv irachena al Sumaria – un nome che suona esotico, ma questo non la rende più credibile – che l’ultimo giorno di giugno, un venerdì, un imam di Tal Afar chiamato Abu Quteiba stava facendo il consueto sermone in una moschea di Tal Afar. Nota: Tal Afar...

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  • lorenzo tocco

    lorenzo tocco

    13 Luglio 2017 - 11:11

    Può darsi che il nome "al Sumaria", lungi dall'essere esotico, derivi dai Sumeri, popolo che occupava parte del territorio dell'attuale Iraq, la cui civiltà fece da precorritrice a quella degli Assiri e dei Babilonesi.

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  • guido.valota

    13 Luglio 2017 - 11:11

    Nel dubbio bombardare. A bombardarli non si sbaglia mai.

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