L'Isis guarda a oriente

La battaglia di Marawi, nelle Filippine del sud, è un segnale d’allarme per tutti i paesi del sud-est asiatico. È ora di sbarrare la strada al radicalismo islamico

L'Isis guarda a oriente
Due dei più antichi regni malesi, quello del Brunei, sulla costa nord-occidentale del Borneo e quello dell’arcipelago delle Sulu, fra il Borneo e le Filippine, erano diventati entrambi dei quartieri generali di pirati…”. Così narra Alfred George Course, un capitano che negli anni Venti del secolo scorso prestò servizio con diverse compagnie di navigazione a vapore nell’Oceano indiano e nel Mar della Cina, autore di un libro che oggi si rivela prezioso: “I pirati dei mari orientali”. L’islam si era...

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Commenti all'articolo

  • guido.valota

    05 Luglio 2017 - 18:06

    Saccheggi, pirateria, cacciatori di teste, tratta degli schiavi, schiavismo, stupri, profanazioni, conversioni forzate, droga, stragi, terrorismo, dal XIV secolo fino a oggi, il tutto nonostante Israele non si trovi in Estremo Oriente. Dove arriva l'islam è tutto un fiorire di pace e tolleranza.

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