Perché le intelligence straniere tengono d’occhio i tweet di Trump e che informazioni estraggono

È come se il presidente americano si fosse infilato da solo in un acquario

Perché le intelligence straniere tengono d’occhio i tweet di Trump e che informazioni estraggono
Roma. Nada Bakos è una ex analista della Cia, l’intelligence americana, e durante gli anni della guerra in Iraq era una targeter, vale a dire che seguiva un soggetto in particolare – il target – e raccoglieva quante più informazioni su di lui (nordcoreani, terroristi). Il soggetto più noto tra quelli seguiti da Bakos è stato Abu Mussab al Zarqawi, il terrorista che ha fondato lo Stato islamico in Iraq, il gruppo estremista che poi è diventato lo Stato islamico....

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, REGISTRATI e scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • guido.valota

    01 Luglio 2017 - 17:05

    E anche le foto sono utili: non ne ho ancora trovata una in cui non mostri una faccia da pirla. Si può parlare di deep state dei fotografi o è proprio un pirla?

    Report

    Rispondi

Servizi