“Ucciderli tutti”

L’inviato speciale americano per la guerra allo Stato islamico spiega la strategia contro i foreign fighters

“Ucciderli tutti”
Troppo impegnati a rimuginare sul crepuscolo dell’occidente, il suicidio dell’Europa e la debolezza di fronte all’islam, forse ci siamo persi le parole di Brett McGurk, inviato speciale degli Stati Uniti per la lotta allo Stato islamico: “La nostra missione è fare in modo con certezza che tutti i foreign fighters dello Stato islamico muoiano a Raqqa”. McGurk è uno dei pochissimi funzionari americani a essere sopravvissuti al passaggio dall’Amministrazione Obama a quella Trump perché gli è riconosciuta molta competenza, acquisita...

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Commenti all'articolo

  • enzo.cn

    01 Luglio 2017 - 03:03

    Una soluzione obbligata, affinché il cancro non si riproduca. Un grazie di riconoscenza per ogni foreign fighter in meno, ma bisogna ucciderli tutti. Buon lavoro.

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  • guido.valota

    30 Giugno 2017 - 13:01

    Ottima strategia. Non ho nessuna voglia di ritrovarmeli nelle vesti di eroi nei talk show di sinistra, nei filmetti piagnucolosi alla Ken Loach, a predicare nei convegni alternativi, come complici dei magistrati che vogliono lanciarsi in politica tramite un'inchiesta antioccidentale qualsiasi.

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