Così le imprese tedesche si attrezzano per approfittare della manodopera dei rifugiati

Nell’ultimo anno sono aumentate le assunzioni di profughi ma la platea fuori dal mercato è ampia. Chi entra fa la “gavetta”

Così le imprese tedesche si attrezzano per approfittare della manodopera dei rifugiati

foto LaPresse

Berlino. Le assunzioni di rifugiati in Germania sono aumentate nell’ultimo anno con l’ingresso nel mercato del lavoro di manodopera ausiliaria. Secondo l’ultimo rapporto dell’Ifo di Monaco, il più accreditato fra gli istituti tedeschi di studi economici, il numero delle imprese che si serve della manodopera di rifugiati è triplicato nel giro di pochi mesi. Più in dettaglio, fra le 1.072 imprese censite dall’istituto bavarese in rappresentanza dell’intero mondo produttivo tedesco (edilizia esclusa), nel primo trimestre del 2017 quelle che hanno...

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