Gli unionisti trovano l'accordo con May per sostenere il governo

Il governo di minoranza dei conservatori raggiunge un'intesa con il partito dell'Irlanda del nord in cambio di fondi extra per i veterani dell'Ulster

Gli unionisti trovano l'accordo con May per sostenere il governo

Arlene Foster con Theresa May (foto LaPresse)

Nel Regno Unito il governo di minoranza guidato dai conservatori di Theresa May avrà il sostegno degli unionisti conservatori dell'Ulster (DUP). L'esito positivo dei negoziati, durati due settimane, permetterà al premier britannico di ottenere i voti necessari in Parlamento, chiamato a esprimersi già entro questa settimana sul discorso della Regina Elisabetta. In cambio del voto di 10 parlamentari dell'Irlanda del nord, i conservatori hanno garantito aiuti finanziari, in particolare per il trattamento economico dei veterani dell'Ulster, che riceveranno fondi extra. L'accordo prevede un miliardo di sterline di fondi diretti a Belfast per i prossimi cinque anni per avere in cambio la lealtà del DUP. Soldi che, ha spiegato la leader del DUP Arlene Foster, "saranno spesi per dare impulso all'economia della regione e investire in nuove infrastrutture, nell'educazione e nella sanità".

 

L'accordo, soprannominato sui giornali britannici in modo emblematico "confidence and supply" (che significa "fiducia e rifornimenti"), non prevede una coalizione formale ma solo l'impegno, garantito dalla Foster, a sostenere i conservatori su voti chiave da qui in avanti garantendo al governo di restare in vita nel corso di passaggi fondamentali, dall'approvazione del bilancio ai negoziati sulla Brexit (su quest'ultimo punto, gli unionisti sarebbero più propensi per una Brexit morbida per mantenere la continuità all frontiera con l'Ue). Il Parlamento britannico resta così spaccato ma i numeri, col benestare del DUP, danno ora a May una maggioranza di 13 membri.

 

Tra coloro che hanno convinto il premier a non sottoscrivere una coalizione formale con gli unionisti c'è l'ala dei Tory che fa capo all'ex primo ministro John Major, preoccupato che un accordo vincolante con il DUP avrebbe messo a rischio la "pace fragile" conclusa con l'Irlanda del nord. L'intesa col DUP, secondo alcuni conservatori, potrebbe condizionare le politiche Tory, ad esempio chiedendo una speciale copertura sociale per le famiglie dei militari e dei reduci alla quale si oppongono invece i repubblicani del Sinn Fein, che temono che così vengano premiati soldati che hanno preso parte al conflitto nordirlandese. Le speculazioni sulle promesse di denaro pubblico a beneficio dell'Ulster, aveva detto Major una decina di giorni fa, avrebbero contribuito anche ad aumentare il risentimento tra gli altri elettori del regno. Il Labour ha già chiesto al governo di riferire quanto costeranno ai contribuenti britannici le promesse fatte dal governo agli unionisti.

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