Furgone contro la folla davanti a una moschea a Londra

Per Scotland Yard si tratta di terrorismo. L'uomo, Darren Osborne di 47 anni, è stato arrestato. Il bilancio è di un morto e dieci feriti. Il video - Le immagini

Furgone contro la folla davanti a una moschea a Londra

Pochi minuti dopo la mezzanotte (ora locale, l'una di notte in Italia), un furgone ha investito diverse persone nella zona di Finsbury Park, quartiere del centro-nord di Londra, a pochi chilometri dall'Emirates Stadium. Una persona è morta e almeno dieci sono rimaste ferite, tre in modo grave, dice la BBC. Gli uomini travolti si trovavano fuori dalla moschea all'angolo tra Seven Sisters road e St. Thomas's road. Il guidatore, identificato con il nome di Darren Osborne, 47 anni, è stato bloccato e picchiato dalla comunità islamica, prima di essere arrestato dalla polizia.

  

 

L'assalitore è un 48enne inglese e, come ha confermato la premier Theresa May, ha agito da solo. Il ministro della Difesa Ben Wallace ha detto che l'uomo non era noto alle forza dell'ordine, mentre la polizia ha dichiarato che si tratta di un atto terroristico. "Un attacco alla comunità musulmana vicino al loro luogo di culto", ha detto la May in conferenza stampa, dopo aver presieduto una riunione del comitato di emergenza Cobra. 

 

 

"Per molto tempo c'è stata troppa tolleranza verso l'estremismo", ha continuato la May, annunciando di voler rafforzare la presenza della polizia di fronte alle moschee. Il sindaco di Londra, Sadiq Khan, ha condannato il "terribile attacco terroristico contro persone innocenti", mentre il Muslim Council of Britain, organismo di riferimento della numerosa comunità islamica del Regno Unito, ha commentato l'accaduto come "una violenta manifestazione di islamofobia". 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • luigi.desa

    19 Giugno 2017 - 19:07

    La storia è costellata di episodi di popolazioni che si sono rotte le balle di ospiti ingrati prepotenti e violenti ed io or è qualche tempo che sostengo che o la Sottomissione di come la racconta il francese ( come si scrive ?) è ormai metastasi diffusa o le manifestazioni di intolleranza da parte degli aborigeni sorgeranno e diverranno sempre più violente. Chissà in Italia con l'invasione di neri a botte di 200mila all'anno se le italiane non decidono di darla ai neri e verrà il meticciato o si creeranno isole come vari centri di accoglienza negriera che saranno bombe a scoppio ritardato che prima o dopo esploderanno.Gli italici sempre a cui manca 1 pè fa 31 hanno molto sottovalutato ( specie la sinistra e molto quella radicale ) il problema ( forse per i Latorre e i Fratoianni dopo di me il diluvio) sicchè quando si vorrà intervenire ( Minniti sta vuotando il mare con un secchiello) è già tardi da qualche anno . Ho un cruccio anziano mi perderò il divertimento.

    Report

    Rispondi

  • gianni.rapetti

    19 Giugno 2017 - 15:03

    Il razzismo al contrario dei commenti del mainstream sarebbe ridicolo se non fosse tragico.

    Report

    Rispondi

    • guido.valota

      19 Giugno 2017 - 17:05

      Anche perché, come ormai tutti dovrebbero sapere, si diventa terroristi per povertà ed esclusione.

      Report

      Rispondi

  • guido.valota

    19 Giugno 2017 - 15:03

    Poveri islamici, quotidiane vittime della fobia e del terrorismo dei crociati.

    Report

    Rispondi

  • Carletto48

    19 Giugno 2017 - 13:01

    L'avevo preannunciato diverso tempo fa: a quando la reazione dei nostri 'psicotici' solitari in risposta alle mattanze islamiche? Siamo all'inizio, d'altra parte siamo alla fine del secolo concesso a Satana per sconvolgere il mondo.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

Servizi