L'attentato contro i musulmani e l'islamofobia di cui parla Theresa May

Il premier inglese allarga la lotta all'estremismo "di ogni tipo" dopo l'attacco ai fedeli di una moschea-simbolo di Londra

L'attentato contro i musulmani e l'islamofobia di cui parla Theresa May

LaPresse/PA

Londra. L’estremismo va combattuto in tutte le sue forme, ha detto oggi Theresa May, premier inglese, “compresa l’islamofobia”. L’attentato di fronte alla moschea di Finsbury Park, un morto e nove feriti, al grido “ucciderò tutti i musulmani”, ha imposto nuove riflessioni e contorsioni in questa primavera nera del Regno Unito. L’estremismo è sempre stato considerato quello jihadista, ed è di questo che anche la Regina, nel suo discorso ufficiale previsto per domani, vuole parlare, ma la May ora è costretta a...

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Commenti all'articolo

  • luigi.desa

    20 Giugno 2017 - 15:03

    Se fossimo fino a ieri 7oggi reparto Buoni o oggi nella Russia di Putin qualche benpensante europeista provvederebbe a ammazzà Theresa ,. C'è sempre una nobile ragione per compiere un nefando delitto. caro il Foglio. Con Trump aspettiamo ?

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  • luigi.desa

    20 Giugno 2017 - 01:01

    Con la mia consueta baldanza quando in tv mostrarono ,in attentato a Londra, i cittadini affacciati a guardare i terroristi in fuga scrissi stupefatto come mai quelle persone guardavano e basta e non tiravano vasi e suppellettili varie come fanno a volte in nostre città le famiglie mezze criminali per intralciare le forze dell'ordine alla caccia di criminali. Chissà questo attentato anti islamico o una mattata di un singolo o è che forse gli inglesi si sono per dire rotte le scatole di essere vittime e testimoni passivi a fronte di assassini spietati.

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    • maurizio guerrini

      maurizio guerrini

      20 Giugno 2017 - 15:03

      Credo che il paragone vada correttamente fatto fra chi non gettava i vasi dalle finestre (per paura e forse concretamente, non disponendo di armi per divieto della nostra civiltà) e fra gli islamici che hanno inutilmente tentato di linciare l'attentatore della moschea (in omaggio alla loro inciviltà, in questo caso miracolosamente arginata dai poliziotti londinesi). Se alla fine vincerà la democrazia, sarà per il rispetto della nostra legge e non quella del taglione. L'attentatore ha solo imitato in malo modo il nostro nemico e supportato l'idea balzana che la civiltà possa vincere trasformandosi in barbarie.

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  • perturbabile

    19 Giugno 2017 - 21:09

    Andate sempre a parare lí, alla Brexit, alla May.... vi hanno proprio tolto la pace! Ma il mondo è vario anche perchè ciascuno ha i suoi incubi:)

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