Il grande incendio di un palazzo a Londra: 12 morti. Due italiani dispersi

Nella zona occidentale della città va in fiamme la Grenfell Tower. Il bilancio provvisorio è di almeno una settantina di feriti. Nelle torre anche due ragazzi veneti di 27 anni

Il grande incendio di un palazzo a Londra. Ci sono vittime

Il palazzo andato in fiamme nella notte rischia di crollare

[Articolo aggiornato alle 19.11] 

 

Un grosso incendio è scoppiato nella notte in una torre del blocco di Latimer Road, nella parte occidentale di Londra. Il rogo è divampato intorno all'1 (ora locale) in un piano basso del grattacielo e, in sei minuti, avrebbe avvolto l'intero edifico di 24 piani. Oltre 200 i vigili del fuoco che fino a metà mattinata hanno lavorato per spegnere le fiamme. Il bilancio provvisorio parla di almeno dodici morti accertati e oltre 70 feriti. Ma i numeri sembrano destinati a crescere. Chi si trovava sul posto stanotte racconta infatti di avere visto le luci di torce e cellulari sul tetto del palazzo, probabilmente di chi tentava di fuggire dall'incendio. Anche secondo le autorità molte persone sarebbero rimaste bloccate all'interno della Grenfell Tower. E tra di loro ci sono anche due ragazzi italiani.

 

Chi sono gli italiani dispersi. Era stata Beatrice Antonini dell'agenzia immobiliare Real Estate Genius a raccontare ai microfoni di Radio 24 che, nella torre vivevano anche “due famiglie italiane con bambini”. Poi, fonti della Farnesina, hanno confermato che al momento due italiani risultano dispersi. I nomi non sono stati dati ma, secondo il Gazzettino, si tratta di Gloria Trevisan, 27 anni, di Camposampiero (Pd) e del fidanzato Marco Gottardi, coetaneo, di San Stino di Livenza (Ve) che da tre mesi erano nella capitale inglese per lavoro. Entrambi architetti vivevano al 23° piano del palazzo. Il fratello di Gloria è partito questa mattina per la capitale britannica. 

  

 

 

In un primo momento la preoccupazione principale della autorità era che il grattacielo – che ospita 120 appartamenti divisi su 24 piani – potesse collassare per le alte temperature cui è stato sottoposto. I vigili del fuoco hanno però escluso questo rischio. Anche se per diverse ore, non sono riusciti a lanciare l'acqua oltre una certa altezza, lasciando così che i piani superiori continuassero a bruciare. Dal decimo piano in su, hanno detto i soccorritori nella notte, le fiamme erano fuori controllo e il fuoco che si levava dall'edificio poteva essere visto da diverse miglia di lontananza. 

 

 

Non si conoscono ancora le cause dell'incendio. Il palazzo è amministrato dalla Kensington and Chelsea Tenant Management Organisation (KCTMO) ed è stato sottoposto a  una ristrutturazione non più tardi di due anni fa. Però il Grenfell Action Group, un'associazione nata per proteggere e rappresentare gli interessi dei residenti di Lancaster ovest, aveva denunciato più volte il rischio di incendi nel palazzo.

 

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