Il terrorismo colpisce l'Iran. L'Isis rivendica

Assaltato il Parlamento iraniano e il mausoleo di Khomeini a Teheran. Le forze dell'ordine sono riuscite a liberare le strutture. Spari e kamikaze. Il bilancio provvisorio è di almeno 12 morti e 30 feriti. Le IMMAGINI

Il terrorismo colpisce l'Iran. L'Isis rivendica

Foto LaPresse

Questa mattina due attacchi hanno colpito il Parlamento iraniano e il mausoleo di Khomeini a Teheran, mentre un altro commando è stato fermato dalla polizia "prima che potesse intraprendere qualsiasi azione". Lo riferisce l'agenzia di stampa iraniana Tasnim, notizia confermata anche dall'agenzia stampa di stato Irna, citando il capo dell'ufficio antiterrorismo del ministero dell'Informazione iraniano. Il Parlamento è stato liberato dalle forze speciali verso l'una (ora italiana). Gli assalitori sono tutti deceduti. Lo Stato islamico ha rivendicato i due attentati.

 

Il vice ministro dell'Interno, Mohammad Hossein Zolfaghari, ha detto che i terroristi si erano travestiti da donna. Il bilancio provvisorio sarebbe di almeno 12 morti e 30 feriti. 


L'assalto al Parlamento


Secondo quanto riportano i media iraniani, quattro uomini armati di pistole e AK-47 si sarebbero introdotti all'interno del Parlamento, come confermato immediatamente da Hossein Naqavi Hosseini, relatore per la Sicurezza del parlamento e della commissione affari esteri, è ancora in corso ma le forze di sicurezza avrebbero la situazione sotto controllo. Uno si sarebbe fatto esplodere all'interno della struttura. Gli altri tre sarebbero stati uccisi dalle forze speciali. I terroristi avrebbero ammazzato almeno 2 persone, fa sapere la polizia, ma fonti citate dalle agenzia di stampa iraniana parlano di almeno sei vittime. Nelle ore di assedio gli assalitori avrebbero preso in ostaggio almeno quattro persone. I deputati sono rimasti bloccati per tutto il tempo all'interno dell'Aula dove hanno proseguito la seduta parlamentare.

 

La cella della rete mobile del Parlamento sono ancora interrotte e tutte le strade del quartiere sono state bloccate. 

Le immagini degli attentati a Teheran

I terroristi sono entrati in azione al parlamento iraniano e al mausoleo di Khomeini. L'Isis ha rivendicato gli attacchi

Uno degli attentatori si affaccia da una delle finestre del parlamento

 

Il primo video degli spari al parlamento 

 

 


L'attacco al mausoleo di Khomeini


Nella zona sud della Capitale iraniana, invece, un altro commando è entrato in azione al mausoleo di Khomeini. Secondo le prime ricostruzioni gli assalitori avrebbero prima sparato sulla folla quindi uno di loro si sarebbe fatto esplodere, mentre un altro è stato ucciso dalla polizia e una terza persona, un'altra donna, è stata arrestata. Un altro kamikaze si sarebbe fatto saltare in aria alla fermata della metropolitana a poche centinaia di metri dal monumento.

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Commenti all'articolo

  • tamaramerisi@gmail.com

    tamaramerisi

    07 Giugno 2017 - 15:03

    In Medio Oriente il nemico del tuo nemico è tuo nemico. A noi basti stare con Israele, la cui distruzione è la sola cosa su cui sunniti e sciiti concordano.

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  • gianni.rapetti

    07 Giugno 2017 - 14:02

    Divide et impera.

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  • carlo schieppati

    07 Giugno 2017 - 12:12

    L'accordo Trump Ryad comincia a dare i suoi primi frutti.

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  • Giovanni

    07 Giugno 2017 - 12:12

    L'Isis, gruppo terroristico sunnita, colpisce l'Iran sciita. Nulla di nuovo. Si scannano a vicenda le due anime islamiche da 1300 anni ma ora c'è qualcosa di assai poco chiaro. I sunniti, vale a dire Arabia Saudita, Egitto, Turchia, ecc (sono preponderanti rispetto agli sciiti) hanno improvvisamente attaccato commercialmente il Qatar alleato dell'Iran isolandolo con tutta una serie di embargo. E ora l'attentato dell'Isis nel cuore di Teheran. Mi chiedo allora come fanno i sunniti a combattere l'Isis se poi l'Isis li favorisce attaccando alla sua maniera la capitale degli sciiti? Non dimentichiamo infine che l'Iran con tutte le sue problematiche è tuttavia l'unico fra i paesi islamici ad avere un governo passabilmente democratico, con una certa maggiore libertà per le donne rispetto alle nazioni sunnite, una buona organizzazione scolastica e una infrastruttura sociale che malgrado le ovvie limitazioni religiose, tende a somigliare a quelle occidentali. E gli USA da che parte stanno?

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