L’Europa scopre che i banchieri non la stanno distruggendo, ma la stanno salvando

Lo stile Draghi, il modello Macron, il metodo de Guindos. Quante cose sono cambiate da quando nel 2015 Varoufakis paragonò i signori della finanza ai bombaroli islamici

L’Europa scopre che i banchieri non la stanno distruggendo, ma la stanno salvando

Foto LaPresse

Dice Mario Draghi, lo ha detto due giorni fa, che la crisi dell’Eurozona è ormai superata, che la disoccupazione scende, che la crescita sale, che le esportazioni migliorano, che il commercio si rafforza e che la ripresa che osserviamo oggi nell’Eurozona, nonostante, aggiungiamo noi, i molti uccellacci del malaugurio, è resistente, è solida, è sempre più ampia e sembra essere destinata ad avere un orizzonte non di breve termine. I dati di Draghi sono chiari e lineari. Le previsioni per...

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  • a.armaroli

    21 Maggio 2017 - 00:12

    È la prima notizia, positiva e documentata, che leggo da molti anni a venire. Dico male? Ho sempre creduto nella via socialista liberale, che sia invece questa la strada per uscire dall destino di misera organizzata verso un benessere diffuso?

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    20 Maggio 2017 - 17:05

    Al direttore - Giusto, pertinente il richiamo all'esempio spagnolo. Quando una riforma del mercato del lavoro produce una crescita economica, di cui tutti gli spagnoli beneficano, non c'è Podemos che tenga. Nel furioso scontro, solo ideologico, sul job act, il modello spagnolo fu demonizzato, Susanna e consanguinei in testa dai, "collettivisti nostrani". Quella specie che nell'italico andazzo in corso, ingovernabilità compresa, ha il suo humus di sopravvivenza. Il 4 dicembre conferma il mio assunto. E' lo stesso andazzo che fa passare la bestemmia di Grillo: "Noi siamo i nuovi francescani", come uscita virtuosa, che crea consensi. E' terrificante constatare come una simile, immensa disonestà intellettuale, possa passare per programma politico e che, proprio i più giovani lo sostengano. Ma quando da decenni si semina odio sociale e, tutte le classi politiche succedutesi siano state, più o meno passive o complici, tutto ci sta: suicidio collettivo incluso. Opporsi è un obbligo morale.

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  • lorenzolodigiani

    20 Maggio 2017 - 11:11

    Non amo i giudizi riferiti a categorie. I banchieri cattivi. Si tratta di una delle tante semplificazioni tipiche del populismo. Sono d'accordo con ogni parola del suo articolo, ma le anticipo le puntualizzazioni che le verranno mosse. L'Europa cresce, ma il nostro paese molto meno, la nostra disoccupazione e' piu' elevata di quella della media europea. Questi sono fatti che io ritengo debbano farci propendere per una maggiore integrazione con la UE. Altri, ovviamente, la pensano modo diverso. Un'ultima considerazione riguardante Draghi. Purtroppo il suo mandato alla Bce viene a scadere tra non molto tempo, ma puo' essere consolatorio saperlo una futura riserva della Repubblica. Mi pare che le aspettative verso di lui possano essere superiori di quelle riposte, ad esempio, nei confronti di Cairo.

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  • Mihaela1958

    20 Maggio 2017 - 10:10

    E con l'Italia come la mettiamo?

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