Trump va alla guerra con il procuratore speciale (e con se stesso)

Mentre su Twitter denuncia la "caccia alle streghe", alla Casa Bianca riappare la vecchia guardia. Pence fa le sue mosse. 18 contatti inediti con Mosca

Trump va alla guerra con il procuratore speciale (e con se stesso)

Donald Trump (foto LaPresse)

New York. La sera, stanco e massaggiato dai consiglieri più assennati, il presidente Donald Trump comunica con equilibrate note ufficiali la fiducia nella giustizia; la mattina, ringalluzzito dalla tempesta di voci che lo vogliono fuori dalla Casa Bianca al più presto, @realDonaldTrump lancia la controrivoluzione con un’iperbole: “Questa è la più grande caccia alle streghe di un politico nella storia americana!”. This is the single greatest witch hunt of a politician in American history! — Donald J. Trump (@realDonaldTrump) 18...

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Commenti all'articolo

  • adebenedetti

    18 Maggio 2017 - 22:10

    Sino a questo momento il famoso MEMO e` come l`Araba Fenice. Nessuno l`ha visto,. Pure il giornalista che ne ha rivelato l`esistenza non l`ha visto. Tutto si basa su di una telefonata. Questi sono i fatti. Poi non potrebbero esserci due persone piu` diverse da Comey e dal Special Counsel Robert Mueller. Esibizionista il primo , taciturno e lavoratore il secondo. Niente piu` show televisivi ma duro lavoro. Il signor Rosenstein ha tagliato l`erba sotto i piedi dei democratici edi chi come lei tifa per il calcio nel sedere. La nomina di Mueller,che non ha nulla da dimostrare avendo 72 anni e una vita piena di succesi,dal Vietnam al ministro di Giustiza e a Capo dell`FBI e` la cosa piu` utile che potesse capitare a Trump anche se quasi tutti pensano il contrario.

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