Cosa c'è da sapere sul primo governo dell’èra Macron

Uno di destra all’economia, altri fedelissimi premiati. Parità di gender rispettata, così come “il contributo della società civile” cui Macron faceva sempre riferimento durante la campagna elettorale. C'è però qualche sorpresa

Cosa c'è da sapere sul primo governo dell’èra Macron

Emmanuel Macron (foto LaPresse)

Milano. La Francia ha il suo nuovo governo, mercoledì il segretario generale dell’Eliseo, Alexis Kohler, ha annunciato il team dei ministri che lavorerà con il premier Edouard Philippe, nominato lunedì dal presidente, Emmanuel Macron.

 

Parità di gender rispettata (anche se non del tutto: nei ministeri chiave ci sono più uomini), così come “il contributo della società civile” cui Macron faceva sempre riferimento durante la campagna elettorale per confermare il suo istinto post partiti tradizionali – istinto killer, a vedere poi come è andata.

Macron e i bravi ragazzi

Chi sono e a cosa aspirano i consiglieri del nuovo presidente francese, che lui chiama (con affetto) “les enfants”

Dopo aver scelto un premier-scrittore che viene dalla destra, anche all’Economia arriva un leader dei Républicains, Bruno Le Maire, che è considerato più tecnico che carismatico e un filo più gollista che liberale – ma sono sfumature che ai commentatori di sinistra non importano: nel ministero più importante per combattere il declino economico della Francia ci va un esponente della destra (il Monde aveva un titolo carino che anticipava le eventuali scelte di governo: “Ni de gauche ni de gauche”).

Chi sono i ministri del nuovo governo francese e quali dossier hanno sul tavolo

Nove uomini e nove donne e un’età media di 54 anni. Ai socialisti Interno ed Esteri. Alla destra, oltre al premier Philippe, Economia e Finanze

Alla Giustizia va François Bayrou, premiato per la sua alleanza elettorale arrivata con entusiasmo in tempi ancora incerti per Macron, così come agli Esteri va l’hollandiano Jean-Yves Le Drian, che per primo aveva spezzato l’impasse dello scorso governo e aveva annunciato che non avrebbe votato per i socialisti, ma per il leader di En Marche!. Anche il macroniano della prima ora Gérard Collomb, istrionico sindaco di Lione, va al governo, in uno dei ministeri-mito del paese (qui, si dice, si ha un potere enorme) quello dell’Interno, che è anche il più coinvolto sui temi dell’immigrazione e della sicurezza. Alla Difesa va Sylvie Goulard, confermando un trend che vuole che questo ministero vada alle donne, che però era attesa più su dossier relativi all’Europa, vista la sua esperienza a Bruxelles. All’Ecologia va la star ambientalista Nicolas Hulot, che non si era mai lasciato convincere da nessun predecessore di Macron (e ci avevano provato sia Sarkozy sia Hollande) e che invece oggi ha detto sì.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • lovemycatt

    18 Maggio 2017 - 12:12

    Sincera curiosità: parità di gender, cosa significa? Suggestivo immaginare che nel governo Macron ci siano ministri queer o trans in pari proporzioni agli altri innumerevoli gender, ma temo che Redazione intendesse riferirsi alla parità di genere che - in italiano - è un'altra cosa... :)

    Report

    Rispondi

  • gianni.rapetti

    18 Maggio 2017 - 12:12

    Il Manuale Cencelli alla francese. Forlani e Spadolini se lo mangiavano a colazione il garcon.

    Report

    Rispondi

  • luigi.desa

    18 Maggio 2017 - 12:12

    A fronte del pericolo gravissimo provocato da una bionda stagionata e scarsa anche di carisma l'Europa dei democratici duri e puri si è stretta attorno alla Francia che ha trovato il suo messia nella pratica il suo salvatore.Secondo la cristianità anche il Cristo è sceso in campo per salvare l'umanità ma a parte le astrazioni catechistiche taumaturgiche e messali non sembra che il mondo sia molto cambiato anche dopo l'epocale sacrilegio della croce.

    Report

    Rispondi

  • Roberto Cattani

    18 Maggio 2017 - 01:01

    La nouvelle cuisine: le polpetòn à la Macron.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

Servizi