Attacco hacker in tutto il mondo. Colpiti anche gli ospedali inglesi

I computer “infettati” sarebbero oltre 36 mila. Il virus li blocca e chiede il pagamento di un “riscatto” di 300 dollari in bitcoin

Attacco hacker in tutto il mondo. Colpiti anche gli ospedali inglesi

La schermata di un computer colpito dal virus (foto Twitter @fendifille)

Un cyberattacco su scala mondiale. Un attacco di dimensioni mai viste, secondo gli analisti, che ha colpito i computer di diverse organizzazioni in giro per il mondo. Attualmente i casi documentati, tutti legati tra di loro, sarebbero circa 36 mila. Segnalazioni sono arrivate dal Regno Unito (dove ad essere è stato colpito anche il sistema sanitario nazionale), Stati Uniti, Spagna, Italia, Taiwan, Russia, Vietnam e altri ancora.

 

  

L'attacco ha dinamiche simili a un virus chiamato WannaCryptor. Si tratta di un “ransomware”, un malware che attacca e blocca i computer, obbligando a un pagamento di 300 dollari in bitcoin per riprendere il controllo del sistema. “Hai solo tre giorni per pagare - si legge nel messaggio che compare sullo schermo -. Dopo di che il prezzo sarà raddoppiato. Dopo sette giorni non sarà più possibile recuperare i file”.

 

 

In realtà, secondo gli esperti di sicurezza informatica, questa versione sarebbe una nuova variante del virus. Subito dopo l’attacco, diversi conti correnti bitcoin che si sospettano essere collegati ai responsabili, avrebbero ricevuto versamenti di denaro. In Italia a finire sotto attacco sono stati soprattutto i sistemi delle università. Ma la situazione più critica si registra in Inghilterra e Scozia dove in diversi ospedali noin è più possibile accedere ai dati dei pazienti. Secondo la Bbc sono 25 le strutture colpite. Un portavoce di Downing Street ha detto che il primo ministro Theresa May è stata informata e sta seguendo in diretta gli sviluppi della situazione. Alcune ambulanze sono state deviate verso altri ospedali non colpiti dall'attacco.

 

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Commenti all'articolo

  • carlo schieppati

    13 Maggio 2017 - 00:12

    I soliti Hacker russi. Hanno messo in rete il gas sarin avanzato ad Idlib. Aumentiamo le sanzioni!

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