Il discorso di Macron da presidente: "E' in gioco il destino comune dell'Europa"

"È un onore e una grande responsabilità", ha detto il candidato di En Marche, dopo aver conquistato l'Eliseo. "Farò tutto il possibile nei prossimi cinque anni perché non ci sia più alcuna ragione per votare l'estremismo"

"Mi impegno davanti a voi a difendere la Francia, i suoi interessi vitali, la sua immagine, il suo messaggio. Difenderò il destino comune dell'Europa che i popoli del nostro continente si sono dati. E' in gioco la nostra civiltà”. Emmanuel Macron tiene il suo primo discorso come ottavo presidente della Repubblica francese dal quartier generale del partito. Un discorso solenne, teso, rivolto a tutta la nazione e all'Unione europea. "Oggi inizia una nuova era di speranza e fiducia per la Francia". Il secondo discorso, più emozionante, davanti al Louvre, tra i suoi sostenitori. Dopo aver vinto le elezioni francesi contro Marine Le Pen con oltre il 60 per cento dei voti, il nuovo presidente ha rivolto "un saluto repubblicano" all'avversaria sconfitta, la candidata del Front National.

"La Francia ha vinto", ha detto Macron davanti ai suoi elettori, oltre 15 mila persone radunate davanti alla piramide del Louvre. “Ma conosco la rabbia, l'ansia, il dubbio” che una gran parte di francesi ha espresso. E non si può non pensare anche al livello record di astensione (25,3 per cento) e di schede bianche e nulle (12 per cento). "Conosco le divisioni della nostra nazione che hanno portato alcuni a voti estremi. Li rispetto”, ha detto Macron. “ Ma farò tutto il possibile nei prossimi 5 anni perché non ci sia più alcuna ragione per votare l'estremismo".

 

“Rispetto la decisione di chi ha avuto dubbi – ha ribadito Macron - ma ora mi adopererò per proteggere i più deboli, per garantire l'unità della nazione. Dietro ogni parola che ho pronunciato ci sono volti, vite, ci siete voi. Ed è a voi che mi rivolgo. Siamo eredi di una grande storia e di un grande messaggio da trasmettere”, ha rilanciato il neo-eletto presidente, che punta poi sul tema della difesa della Francia e dell'Unione. "Lavorerò per ritessere il legame tra l'Europa e le nazioni che la formano, tra l'Europa ei suoi cittadini."

In un paese segnato da un lunghissimo stato di emergenza e dal costante allarme terrorismo, Emmanuel Macron ha assicurato che "la Francia sarà in prima linea nella lotta contro il terrorismo sul suo suolo e nelle azioni internazionali. Un nuovo capitolo della nostra lunga storia si apre stasera”. Mi batterò con tutte le mie forze – ha concluso Macron - e costruiremo un futuro migliore, di speranza e di fiducia. Nei prossimi cinque anni la mia responsabilità sarà ritrovare l'ottimismo, servire la Francia a nome vostro".

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